Nella notte di Colonia, una Germania opaca riesce a superare l’Irlanda del Nord grazie al talento delle sue stelle. A tenere banco, sia in un Paese che nell’altro, non è però tanto la prestazione delle due compagini – che per la qualità di cui dispongono hanno disputato gare diametralmente opposte -, quanto piuttosto la discutibile analisi post-partita del CT tedesco, Julian Nagelsmann.
L’ex allenatore di Hoffenheim e Bayern Monaco ha infatti criticato in maniera evidente lo stile di gioco dei ragazzi di Michael O’Neill, definendolo “non bellissimo da vedere, anche se efficace e difficile da difendere“. Durante i novanta minuti, infatti, la Germania ha faticato e non poco a sfondare il muro nordirlandese, riuscendoci soltanto nel secondo tempo grazie ad un’incomprensione tra Eoin Toal e Bailey Peacock-Farrell. Ad ogni modo, le parole del commissario tecnico tedesco non hanno riscosso successo dalle parti di Belfast: vediamo come.
Irlanda del Nord, la risposta degli opinionisti a Julian Nagelsmann
Come detto, l’analisi post-partita di Julian Nagelsmann è piaciuta ben poco agli opinionisti dell’Irlanda del Nord. In particolare, a prendere la parola sono stati due ex giocatori della Nazionale, Stephen Craigan e Chris Brunt, che hanno definito i commenti del CT tedesco come “poco rispettosi“. “Quando si siederà a riguardare la partita – dice Craigan – si renderà conto di quanti lanci lunghi abbiano fatto anche loro. Questo stile di gioco si adattava perfettamente a quello del nostro trio difensivo, che infatti ha retto molto bene“.
“Il loro portiere calciava lungo continuamente, e spesso senza precisione. Dire che è stata solo l’Irlanda del Nord a giocare in quel modo, per me, è irrispettoso“, conclude l’ex difensore. Dello stesso avviso è anche Chris Brunt, che con la Nazionale del suo Paese ha collezionato 65 gettoni in carriera: “sono sicuro che Nagelsmann riceverà un’accoglienza davvero calorosa quando arriverà qui il mese prossimo“.
“Non sapevo si dovesse giocare un bel calcio o fare quello che vuole il tuo avversario per disputare una buona partita – prosegue l’ex laterale del West Brom –. Noi siamo andati lì per giocarcela con le nostre armi: fa parte di chi siamo e di chi siamo sempre stati. Per Nagelsmann questa non avrebbe dovuto essere una novità ma, a quanto pare, non si aspettava di incontrare una squadra come la nostra“.

