
L’Everton ha reso noto l’accordo ufficiale per una partnership strategica con il Nagoya Grampus, uno dei club calcistici più radicati e riconosciuti del Giappone. La comunicazione della notizia segna dunque un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita internazionale della società di Liverpool e rafforza i già importanti legami storici intrattenuti con l’Asia dai Toffees.
La collaborazione nasce anche grazie al rapporto condiviso con il gruppo Friedkin, proprietario tanto del club di Premier League quanto della Roma, e si inserisce nella scia della cooperazione già avviata nel 2022 tra la squadra giapponese e il club giallorosso.
Everton, i dettagli della partnership col Nagoya Grampus
L’intesa, fa sapere l’Everton nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito, si fonda su valori comuni come lo sviluppo dei giocatori, l’eccellenza tecnica, l’innovazione e la responsabilità sociale e ,inoltre, prevede attività congiunte in ambito calcistico, comunitario e commerciale. Sul piano sportivo, i due club lavoreranno insieme alla crescita dei giovani talenti, con programmi di scambio, tour accademici e iniziative di formazione tecnica che includono sia il settore maschile che quello femminile.
Oltre al terreno di gioco, la partnership mira a generare impatti positivi nelle rispettive comunità, collaborando con istituzioni locali, sponsor e associazioni di base per promuovere inclusione, sostenibilità e valore sociale. In prospettiva, dicono ancora i Toffees, l’accordo offrirà opportunità di cooperazione anche sul fronte commerciale, con possibili progetti congiunti e iniziative di brand building nei mercati asiatici ed europei.
L’amministratore delegato dell’Everton, Angus Kinnear, ha sottolineato l’importanza della nuova intesa, definendola una collaborazione con “valori e visioni condivise”. Dal lato giapponese, il presidente Moritaka Yoshida e il dirigente Katsuhiro Shimizu hanno evidenziato come l’accordo rappresenti un’opportunità per rafforzare lo sviluppo tecnico e la crescita del club, anche attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi come i sistemi di analisi dati e lo scambio di informazioni sullo scouting.
Fondato nel 1939 come squadra aziendale della Toyota, il Nagoya è entrato nella J-League nel 1993 e nel 2010 ha conquistato il titolo nazionale. Nel corso della sua storia ha visto protagonisti figure di rilievo internazionale, tra cui Gary Lineker, ex Everton che chiuse la carriera da giocatore proprio a Nagoya, e Arsène Wenger, che guidò la squadra alla vittoria della Coppa dell’Imperatore nel 1995.
