Finale Mondiale per Club, un grande Chelsea rende piccolo il Paris Saint Germain superandolo per 3-0 e salendo sul tetto del mondo

Il Chelsea rende piccolo piccolo il Paris Saint Germain e mette in tasca il Mondiale per Club bissando il successo in Conference League

Un Chelsea grande grande e un Paris Saint Germain piccolo piccolo. Il primo è un piacevole film già visto, il secondo è invece uno scenario decisamente più insolito. La squadra di Enzo Maresca mette a sedere i transalpini che parevano imbattibili con un netto 3-0 e sale sul tetto del mondo mettendosi in bacheca anche il Mondiale per Club. Elemento ispiratore è stato un Palmer in serata di grazia sia come finalizzatore sia come rifinitore. Ma una menzione di merito particolare occorre riservarla anche a un Sanchez versione paratutto. Che i transalpini non fossero nel consueto cono della loro ispirazione da squadra tritatutto lo si era capito sin dall’avvio. La squadra è poi parsa decisamente afona nella prima frazione e con un tenue filo di voce in più nella ripresa. La raucedine offensiva ha avuto soprattutto il volo di uno Kvaratskhelia irriconoscibile. Sotto di tre reti, il PSG ha poi concluso in dieci per la super ingenua espulsione di un Joao Neves incapace di tenere sotto controllo il suo sistema nervoso nel tirare i capelli a Cucurella. Il Chelsea si concede così il bis dopo l’acuto nella Conference League.

Mondiale per Club, finale, le situazioni di Chelsea e Paris Saint Germain

Ambedue sono salite sul tetto d’Europa e ambedue vogliono concedersi il bis a livello planetario. Al Metlife Stadium di East Rutherford nel New Jersey, Paris Saint Germain, vincitore della Champions League, e Chelsea, trionfatore della Conference League, si contendono lo scettro di regina del globo della sfera di cuoio. L’argenteria di famiglia di entrambe le compagini è particolarmente consistente. I Blues di mister Enzo Maresca possono esibire sei scudetti, otto Coppe d’Inghilterra, cinque Coppe di Lega, quattro Charity Shield, due Coppe dei Campioni, due Coppe delle Coppe e altrettante Uefa, una Conference, due Supercoppe Uefa, una Coppa del Mondo per Club. I transalpini rispondono con tredici titoli nazionali, sedici Coppe di Francia, nove Coppe di Lega, tredici Supercoppe di Francia, una Coppa Campioni, una delle Coppe e un Intertoto Uefa.

Mondiale per Club, finale, i precedenti tra Paris Saint Germain e Chelsea

Le due compagini hanno incrociato le lame in otto occasioni. I transalpini hanno avuto la meglio in tre occasioni, i Blues in due mentre in tre casi ha regnato sovrano il segno ics. Gli ultimi due precedenti risalgono al 2015-16 quando , negli ottavi di finale di Champions League, i transalpini si imposero per 2-1 sia al Parco dei Principi sia allo Stamford Bridge.

Mondiale per Club, il cammino di Paris Saint Germain e Chelsea nella competizione

Il Paris Saint Germain si è classificato al primo posto nel girone B della prima fase con sei punti in coabitazione con i brasiliani del Botafogo grazie a due vittorie, una scontitta, sei reti segnate e una sola subita. La squadra di Luis Enrique si è sbarazzata della concorrenza di Atletico Madrid (4-0) e Seattle Sounders (2-0) perdendo con il Botafogo per 1-0. Nel prosieguo della competizione i transalpini hanno superato nell’ordine Inter Miami (4-0), Bayern Monaco (2-0) e Real Madrid (4-0).

Il Chelsea ha ottenuto il secondo posto con sei punti alle spalle del Flamengo grazie alle vittorie per 2-0 con il Los Angeles e 3-0 contro l’Esperance e con l’inciampo per 1-3 contro i brasiliani. Il bilancio della squadra di Enzo Maresca è di due vittorie, una sconfitta, sei reti all’attivo e tre al passivo. Successivamente i Blues hanno steso nell’ordine Benfica (4-1 dopo i tempi supplementari), Palmeiras (2-1) e Fluminense (2-0).

Mondiale per Club, finale, Paris Saint Germain- Chelsea, il primo tempo

Il Chelsea sfodera le sue intenzioni bellicose dopo otto minuti, un colpo di tacco di Pedro Neto libera Palmer che manda a lato di poco. La replica transalpina arriva al 15° ed è un’occasione sprecata da Douè che, invece di andare al tentativo diretto, per eccesso di altruismo libera Dembelè su cui Cucurella va in anticipo sventando l’insidia. La sfida è sin dall’avvio all’altezza di quanto ci si potesse attendere da due compagini di questa levatura. Tre minuti dopo Douè decide questa volta di andare al tiro ma trova un Sanchez pronto a sventare in due tempi. Al 22° i Blues mettono la freccia, Malo Gusto, dopo essersi fatto respingere un tentativo da Hakimi, pesca Palmer e quest’ultimo non lascia scampo a Donnarumma infilandolo con un mancino.

Al minuto 29 il Chelsea prende clamorosamente il largo, è ancora Palmer a recitare il ruolo da protagonista giungendo al limite dell’area e tramortendo ancora Donnarumma dopo avere fintato un assist a Joao Pedro. Per lui si tratta della terza rete nel Mondiale per Club dopo la precedente e quella segnata ai brasiliani del Palmeiras. La gara si fa decisamente in discesa per la pattuglia di Enzo Maresca con un Paris Saint Germain insolitamente a subire. Al minuto 43 Palmer dimostra di essere ottimamente ispirato anche in fase di rifinitura favorendo l’inserimento di Joao Pedro che, sugli sviluppi di un’azione di contropiede, sigla il 3-0 e la terza rete del suo Mondiale per Club dopo la doppietta alla sua ex squadra Fluminense. Sembra tutto troppo facile per i Blues che giocano a memoria e senza una minima sbavatura con la formazione di Luis Enrique decisamente impacciata. Al 48° i transalpini cercano di riavvicinarsi con un’incornata di Joao Neves ma Sanchez salva. Il primo tempo giunge così al termine con un inatteso risultato a favore del Chelsea, quantomeno nelle proporzioni.

Mondiale per Club, Paris Saint Germain- Chelsea, il secondo tempo

Al 48° Kvaratskhelia prova a uscire dall’ombra in cui è stato durante tutta la prima frazione ma Sanchez, sul suo tiro, non ha patemi. I transalpini provano a cambiare pelle rispetto alla prestazione opaca della prima parte di gara, al 53°, però, Sanchez si fa ancora trovare pronto nello sventare una conclusione da distanza ravvicinata di Dembelè. Luis Enrique sembra avere dato una scossa ai suoi al ritorno negli spogliatoi. Al minuto 55 Douè ci prova dal limite ma Sanchez risponde ancora presente. Al 58° Luis Enrique prova a vivacizzare il reparto offensivo tirando fuori dalla mischia un Kvaratskhelia che non è riuscito a decollare e inserendo Barcola, rivelatosi un prezioso assistman nel 2025 effettuando ben diciotto passaggi decisivi. Al minuto 61 Maresca deve rinunciare a Enzo Fernandez che esce dal campo zoppicante ed è sostituito da Andrey Santos.

Il Chelsea appare meno incisivo rispetto alla prima frazione nella quale si è speso in modo notevole ma appare in grado di gestire l’ampio vantaggio accumulato. Al 65° i Blues sfiorano il poker con un tiro dal limite di Malo Gusto che termina alto, Donnarumma inviperito con i suoi chiede maggiore attenzione. I transalpini provano a estrarre dal cilindro qualche idea in una serata per loro molto confusa ma non è il cross di Vitinha al 67° a turbare la partita di Sanchez autore in precedenza di due interventi di spessore. I Blues riprendono a far girare bene la palla come nella prima frazione, al 69° Palmer calcia a lato con un tiro al volo sugli sviluppi di un corner. Da poco entrato, Delap prova subito a mettersi in evidenza ma senza riuscire a sorprendere Donnarumma.

All’81° ancora lui va a un passo dal poker ma Donnarumma si oppone ancora. Il PSG sembra ormai avere esaurito le pile, lo dimostra una conclusione di Barcola all’82° sventata senza problemi da Sanchez. Al minuto 83 Joao Neves si fa espellere ingenuamente per una tirata di capelli alla folta chioma di Cucurella sancendo praticamente la resa dei transalpini, già sotto di tre reti e rimasti con un uomo in meno.

Mondiale per Club, finale, Paris Saint Germain- Chelsea, il tabellino

East Rutherford, domenica 13 luglio 225, Metlife Stadium

Paris Saint Germain- Chelsea 0-3

Marcatori: 22° e 30° Palmer (C), 43° Joao Pedro (C)

Paris Saint Germain (4-3-3): Donnarumma 5, Hakimi 5.5 (73° Zaire- Emery sv), Marquinhos 5, Beraldo 5, Nuno Mendez 5, Joao Neves 5, Vitinha 5, Fabian Ruiz 5 (73°Mayulu sv), Douè 6 (73° Goncalo Ramos 5), Dembelè 6, Kvaratskhelia 5 (55° Barcola 5.5) . A disposizione: Tenas, Gabriel Moscardo, Mbaye, Lee Kang In, Safonov, Kamarà, Kimpembe. All. Luis Enrique.

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez 7, Malo Gusto 6.5, Chalobah 6.5, Colwill 6.5, Cucurella 6.5, James 6.5 (77° Nkunku sv), Caicedo 6.5, Palmer 8, Enzo Fernandez 6.5 (61° Andrey Santos 6), Pedro Neto 6.5 (77° Dewsbury-Hall sv), Joao Pedro 6.5 (67° Delap 6.5). A disposizione: Anselmino, Jorgensen, Slonina, Acheampong, Sarr, Guiu, Penders, Jackson, Lavia, Adarabioyo, George. All.Enzo Maresca.

Arbitro: Alireza Faghani (Australia)

Ammoniti: Pedro Neto, Colwill

Espulsi: Joao Neves

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