domenica 8 ottobre 2017

[LEAGUE TWO 2017/2018] La situazione dopo dodici giornate

UNO SGUARDO SULLA LEAGUE TWO, DOPO DUE MESI DI CAMPIONATO: DALLA RINASCITA DEL NOTTS COUNTY, ALLA CRISI DI PORT VALE E CHESTERFIELD, PASSANDO PER SQUADRE AMBIZIOSE ED ALTRE CHE PUNTANO A VIVERE UN CAMPIONATO TRANQUILLO.


Reuben Reid, la stella della capolista Exeter (foto: www.romseyadvertiser.co.uk)

Attualmente, l'Exeter guida la classifica con 28 punti, frutto di un rendimento equilibrato tra partite casalinghe e trasferte: sul fronte realizzativo,  si sta distinguendo Reuben Reid, autore di 1/3 dei gol realizzati dai Grecians.

 Le uniche due squadre capaci di battere l'Exeter, finora, sono state Coventry e Notts County: i
Magpies, seconda forza del campionato, vogliono rilanciarsi dopo due stagioni all'insegna della mediocrità, e per ora ci stanno riuscendo. 

La squadra più in forma del momento, però, è il Luton Town, in striscia positiva da sette partite (6 vittorie, 1 pareggio): un inizio davvero incoraggiante per gli Hatters, che evidentemente non hanno risentito della delusione post-playoff, e sono pronte a dare battaglia alle dirette concorrenti.


In casa Notts County ora si respira ottimismo (foto: www.nottinghampost.com)

Sognano un posto in League One anche Wycombe e Coventry: i Chairboys viaggiano a forza 3 (3 come i gol segnati nella metà delle partite disputate finora) e vantano il miglior attacco del campionato (25 gol); non stanno brillando sotto rete, invece, gli Sky Blues, che però possono contare su una difesa d'acciaio (solo 6 gol concessi ed 8 clean sheet).

Completano il gruppo di testa Accrington e Stevenage: la coppia Billy Kee - Kayden Jackson sta trascinando gli Stans, mentre il miglior marcatore nelle fila del Boro è Danny Newton.

La compattezza difensiva è il punto di forza del Coventry (foto: www.ccfc.co.uk)

Danny Newton esulta dopo un gol (foto: www.thecomet.net)

Segue il Newport, a pari punti con lo Stevenage ma dietro per differenza reti: i gallesi, reduci da una tiratissima lotta salvezza, sono partiti con il piede giusto, tenendo testa anche a squadre più quotate (vittoria ai danni del Coventry, pari contro Wycombe e Stevenage).

A quota 19 punti, troviamo un trio formato da Mansfield, Swindon e Lincoln: gli Stags sono ancora imbattuti in casa (4 vittorie, 2 pareggi), mentre i Robins hanno raccolto punti soprattutto in trasferta (4 vittorie, 2 sconfitte); i neopromossi Imps hanno conquistato qualche punto in più a Sincil Bank, mentre il rendimento in trasferta è in perfetto equilibrio (2 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte).

Si passa poi dai Robins di Swindon a quelli di Cheltenham: un inizio di campionato difficile aveva fatto riapparire i fantasmi della scorsa stagione, ma da metà settembre la squadra allenata da Gary Johnson ha cambiato marcia, inanellando cinque risultati utili consecutivi.

Quasi identico il rendimento del Grimsby, che come il Cheltenham ha collezionato 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, distribuite però in maniera diversa.

                                                HIGHLIGHTS: Lincoln City - Chesterfield


                                              HIGHLIGHTS: Cheltenham - Swindon


Il 14° ed il 15° posto sono occupati rispettivamente da Cambridge e Colchester, due squadre che fecero parte del gruppone di aspiranti ad un piazzamento playoff, nell'avvincente finale dello scorso campionato: gli U's bianco-blu ci andarono vicinissimi, arrendendosi soltanto all'ultima giornata. Tornando al presente, il Cambridge è una delle quattro squadre allergiche ai pareggi (solo 1 pari in 12 uscite), mentre un dato curioso relativo al Colchester riguarda il numero di gol segnati e subiti, che ad oggi è esattamente lo stesso (18), caso unico in League Two.

Seguono Carlisle e Crewe: gli Alex hanno vissuto un settembre nero, incassando 6 KO su 7 partite disputate, ma hanno iniziato ottobre con una sorprendente vittoria, ai danni dello Stevenage. 


Nello spazio di tre punti troviamo poi quattro squadre, ovvero Crawley, Barnet, Yeovil e Morecambe, non nuove a situazioni di classifica complicate: i Glovers, oltre ad avere la seconda peggior difesa del campionato (26 gol concessi, 8 dei quali subiti in casa del Luton), devono fare i conti con un pessimo rendimento in trasferta (KO 5 volte su 6), ma fa peggio il Morecambe, ancora a secco di vittorie lontano dalle mura amiche; nel caso del Crawley, invece, i problemi maggiori sono emersi in casa (5 sconfitte su 6 incontri), mentre il Barnet ha cominciato a zoppicare circa un mese fa, mettendo in tasca soli 2 punti sui 18 disponibili.

Lo Yeovil non sembra aver colmato le lacune evidenziate nella scorsa stagione (foto: www.somersetlive.co.uk)

Il Forest Green sta soffrendo molto il salto di categoria: il successo per 4-3 ai danni dello Yeovil rappresenta l'unica gioia data ai tifosi dei Rovers finora, mentre la sconfitta più dolorosa è maturata a Colchester, con un pesante 5-1 a favore di padroni di casa, che si riflette anche nelle statistiche difensive (peggior difesa, con 27 gol incassati). 

Infine, la mazzata psicologica della retrocessione sta avendo effetti nefasti su Port Vale e Chesterfield, risucchiate in una spirale negativa che vede le due squadre nuovamente alle prese con lo spauracchio della retrocessione: 9 sconfitte a testa, primo e secondo peggior attacco della lega (9 gol siglati dai Valiants, 10 dagli Spireites, come il Morecambe), mentre a livello difensivo il Vale si fa preferire, seppur di poco.

Kristian Dennis prova a tenere a galla il Chesterfield con i suoi gol (foto: www.derbyshiretimes.co.uk)


Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento al post...

Condividi

-->