giovedì 9 giugno 2016

[SPECIALE] La Football League vuole un nuovo sistema con cinque divisioni e 100 club

A partire dalla stagione 2017 potrebbe avverarsi una svolta storica nei campionati minori inglesi: 5 divisioni professioniste, con 100 club contro i 92 di oggi, 20 per ogni livello. Più introiti e meno partite. No a Celtic e Rangers Glasgow.  





Il calcio inglese potrebbe essere diretto verso la sua più grande riorganizzazione dai tempi della creazione della Premier League nel 1992.

La Football League vuole creare una nuova divisione con 20 squadre in ciascuna delle 5 Leghe a partire dal 2019-2020Comporterebbe un aumento di numero di Club nelle massime divisioni professionistiche inglesi con 100 squadre in cinque divisioni. 
Attualmente ci sono 24 squadre nella Championship, League One e League Two.

La Football League afferma che la mossa contrasterebbe la congestione di partite e aumenterebbe i ricavi dei Club iscritti con molti ad esempio iscritti attualmente alla National League, ex Conference, con strutture full time pronte a prendere parte al nuovo livello professionistico. Un sistema che permetterà al calcio Inglese di mantenersi su livelli altissimi.

Sono favorevoli al cambiamento anche la Premier League e la Football Association che sostengono la novità proposta 'in linea di principio'.

Degli attuali 72 club della Football League, il 90% dovrà supportare la proposta affinché la decisione venga accettata in futuro, magari a partire dal prossimo meeting generale annuale che si terrà nel mese di giugno del 2017.

Ci sono chiari benefici per tutti”, ha detto il direttore esecutivo della Football League, Shaun Harvey, alla BBC Sport.

Vorrebbe dire fare un passo indietro per capire cosa sia meglio per il calcio inglese.

Speriamo che il fatto che la Football League faccia questo passo sia uno stimolo per un cambiamento futuro”.

Tuttavia, la proposta ha attirato reazioni di vario tipo da parte dei club della Football League. Il presidente dell’Accrington Andrew Holt ha affermato che “non meritava”, mentre l’ex presidente del Leyton Orient, Barry Hearn crede che “abbia valore”.

Altri dirigenti di club si sono lamentati di non essere stati informati riguardo il programma prima che fosse annunciato perché la riorganizzazione della Football League vedrebbe i club lottare finanziariamente’.

Cambiare l'attuale sistema a cosa comporterebbe?


La Football League ritiene che questa mossa aiuterebbe:

- Ad assicurare che più partite vengano giocate durante il fine settimana e durante i giorni festivi;

- A rimuovere la congestione di partite e scontri;

- A fare in modo che i club della Football League guadagnino di più;

- Mantenere le finali di play-off per l’ultimo weekend della stagione calcistica nazionale.

Harvey afferma che la Premier League e la Football Association abbiano supportato l’idea in linea di principio poiché “riescono a vedere eventuali benefici su base internazionale.

Bisogna trovare soluzioni che aiutino il calcio inglese in futuro.”

La Football Association afferma che la futura programmazione delle partite dovranno portare “benefici di tutti”.

Queste sono bozze di proposte interessanti e non vediamo l’ora di discuterne ulteriormente nei prossimi mesi”, hanno aggiunto.

Mark Lawn, co-proprietario del Bradford City, è convinto che il sistema attuale non dovrebbe essere modificato.

Abbiamo avuto per anni questa struttura perché andava bene alla maggioranza dei club, quindi perché cambiarla?”, ha detto Lawn, la cui squadra parteciperà nella prossima stagione in League One.

Quello che non capiscono è che al momento abbiamo 23 partite da giocare in casa. Abbiamo bisogno del pubblico. Perdere quattro partite in casa significa perdere 4 entrate economiche.”

Il direttore esecutivo del Brentford, Mark Devlin, ritiene che la Football League dovrebbe essere lodata per un “approccio innovativo e lungimirante”.

Tali proposte sono davvero un buon inizio per contrastare alcuni dei problemi che i club della Football League stanno affrontando”, ha aggiunto.

Come saranno riorganizzati i campionati?


Perché la proposta venga approvata, bisogna che venga appoggiata da 65 club della Football League (90%) durante il meeting generale annuale (AGM) del prossimo anno.

La Football League afferma che il suo Consiglio “non da altra raccomandazione se non quella di chiedere ai suoi membri di tenere pienamente conto della proposta”.

La decisione dovrà essere confermata entro il mese di novembre del 2017.

La retrocessione dalla Football League verrebbe eliminata a partire dalla stagione 2018-2019.



Il modo in cui il sistema di promozione/retrocessione funzionerebbe nel corso del 2018- 2019 deve essere ancora deciso.

Il Presidente del Rotherham, Tony Stewart, ha affermato di essere preoccupato che la proposta potesse ampliare il divario economico tra le divisioni.

C’è anche un divario tra la Championship e la League One e Two e bisogna che tali divari vengano sanati”, ha aggiunto.

Da dove arriverebbero le altre ulteriori squadre?


Al momento, le due squadre in fondo alla classifica della League Two sono retrocesse dalla Football League alla National League.

"Non retrocederanno alla fine della stagione del 2018-2019", ha affermato Harvey.

Altri sei club, in aggiunta ai due club già promossi dalla National League, si unirebbero alla Football League.

Il posto logico dal quale dovrebbero arrivare gli ulteriori club sarebbe dalla promozione delle successive sei squadre dalla National League”, ha affermato Harvey.

Alcune di quelle squadre sono già professioniste e l’estensione alla League potrebbe essere adatta a loro”.



Circolano voci insistenti dalla Premiership scozzese che Celtic e i Rangers siano interessati ad entrare a far parte della piramide inglese.

Nel 2009, i club della Premier League hanno votato sfavorevolmente la proposta di portare i rivali Old Firm nelle primi posizioni del calcio inglese.
Harvey non ha escluso il coinvolgimento dei club del Glasgow, ma ha aggiunto che tale passo sarebbe difficile.

Ha, però, scartato le ipotesi che i club della Premier League potrebbero mettere in campo le squadre B nelle divisioni inferiori.

L’ex presidente del Leyton Orient, Hearn, ha detto ai microfoni di Sky Sport

“Le squadre di B della Premier League distruggerebbero la struttura della Football League. E’ un'idea sbagliata e sarebbe uno svendersi alla Premier League.”

I club della Football League perderanno i profitti?


L’impatto maggiore verrà sentito dai club della Football League, che vedrebbero il loro numero di partite ridursi da 46 a 38 per stagione.

Nonostante l’eventualità di perdere dei profitti provenienti dalle tre partite in meno giocate in casa, Harvey ha chiesto ai 72 club di avere una “visione più ampia del Football inglese”.

Dobbiamo essere sicuri che nessuno dei nostri club sia in una posizione finanziaria peggiore”, ha aggiunto.

I nostri club non dovrebbero essere gli unici ad assumersi l’onere. Non vogliamo che i club subiscano un taglio finanziario per supportarlo.

Crediamo che focalizzarsi sulle partite del fine settimana porterà, nel corso del tempo, ad una maggiore affluenza e ad un aumento della qualità di prestazione sul campo”.

Il presidente dell’Accrington, Andrew Holt, crede che la nuova struttura, se venisse approvata, porterebbe ad ingenti implicazioni finanziarie per molti dei club delle Leghe inferiori. Holt ha affermato che il club Lancashire non voterebbe a favore della proposta.

E aggiunge: 

“Non vogliamo perdere alcuna partita. Piuttosto giocheremmo 50 partite in casa perché abbiamo bisogno di entrate.

Se giocassero 20 volte all’anno, non varrebbe quasi la pena avere uno stadio. Non riesco a capire il senso né la logica delle proposte.

Semplicemente, non la appoggeremo. Servono idee migliori dove riusciremo a fare più partite e creare più entrate per i nostri club.

Questi club negli ultimi posti non hanno molto incasso e dobbiamo fare in modo che lo ottengano, non dobbiamo ridurlo”.

Cosa ne pensano i tifosi?


I lunghi viaggi infrasettimanali attraverso il paese, per i fan scompariranno “in generale”, ha affermato Harvey.

Ci sono fan irriducibili che sono più contenti di girare il paese in lungo e in largo”, ha aggiunto.

Credo, tuttavia, che meno partite renderanno il sabato allo stadio più speciale e più importante.

Sarà interessante vedere i fan come lo accettano. Spero sarà positivo.”

La Federazione dei Football Supporters, una organizzazione democratica che rappresenta i diritti dei fan in Inghilterra e Galles, ha affermato che consulterà i fan a tutti i livelli.

La voce dei fan deve essere ascoltata in questo dibattito”, hanno affermato.



Fonte: bbc.com



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