mercoledì 2 maggio 2012

[EIRE] Analisi della League of Ireland e della Setanta Sports Cup.

Jacopo Ghirardon ci aggiorna sulla League of Ireland e sulla Setanta Sports Cup, la cui finale si disputerà il 12 maggio.





Irlanda: Secondo alcuni esperti, il campionato doveva essere tra i più avvincenti e competitivi di sempre, alla luce anche dei recenti risultati nelle competizioni Europee che hanno finalmente dato al campionato Irlandese una certa visibilità a livello continentale. Ebbene, dopo 9 giornate, si può dire che i pronostici siano stati rispettati: in vetta troviamo lo Sligo Rovers con 21 punti, tre in più della strana coppia formata dai favoriti della vigilia, lo Shamrock Rovers, e gli outsider del Drogheda United, che dopo la disastrosa stagione dello scorso anno, chiusa con soli 25 punti (ed una salvezza dipesa più che altro dalla crisi del Galway United, purtroppo fallito in inverno per motivi economici), con una campagna acquisti mirata ed intelligente, ed un gioco molto propositivo proposto dal manager Cooke, stanno stupendo quasi tutti, che ad inizio stagione pronosticavano al massimo una salvezza tranquilla per i Drogs. A chiudere il quartetto di testa, staccato di 4 punti dalla capolista, il St.Patrick’s Athletic, rivoluzionato in inverno, ma già in grado di risultati sorprendenti, tra cui lo storico 5-1 inflitto ai rivali dello Shamrock nella sesta giornata. A parte la “sorpresa” Drogheda, insomma, i pronostici sono stati rispettati, con i due Rovers in testa alla classifica: bravo soprattutto al manager dello Sligo Ian Baraclough, chiamato a sostituire a solo una settimana dall’inizio del campionato Paul Cook, fautore della rinascita della Bit o’Red e nuovo allenatore dell’Accrington Stanley in League 2: l’ex allenatore dello Scunthorpe in poco tempo ha plasmato una squadra ancora imbattuta in campionato, guadagnandosi i favori della critica, e cercando di partire dalla cittadina del North-west per avere una buona carriera da manager, seguendo l’esempio di Lawrie Sanchez (ora al Barnet) o Steve Cotteril (manager del Nottingham Forest). Un po’ deludente invece, finora, la partenza di Stephen Kenny come manager dello Shamrock Rovers: a vittorie esaltanti (tipo il 6-0 inflitto al Dundalk) si sono alternate sconfitte clamorose, come il già citato 5-1 contro il St.Pat’s o lo 0-3 contro il suo ex Derry in Setanta Sports Cup: si fa sentire in maniera pesante l’eredità di Michael O’Neill, ora manager dell’Irlanda del Nord, ed architetto della storica scalata dello Shamrock Rovers dai bassifondi della Premier League ai gironi di Europa League. Più indietro le altre squadre, tutte molto vicine in classifica: solo 4 punti dividono infatti il Derry City, quinto con 12 punti, al Bray Wanderers, penultimo con 8 punti. Ultimo, e staccato di tre punti da questo trenino, il neopromosso Monaghan United, che sta dimostrando tutta l’inesperienza in questa inedita categoria, anche se c’è ancora margine per migliorare. In questo gruppetto, segnaliamo la presenza del Cork City, rinato dopo il fallimento del 2009, e all’esordio in Premier Division come squadra controllata direttamente dai tifosi (la squadra è stata appunto rifondata nel 2010 con il nome di Cork City FORAS Co-op, FORAS è il nome del supporters’ trust della squadra del sud dell’Irlanda, anche se ora il nome è tornato quello di un tempo). Dopo una partenza al rallentatore, i Leesiders sembrano essersi ambientati nella nuova categoria,  iniziando ad ottenere le loro prime vittorie. Stagione invece iniziata in maniera opposta per le due storiche squadre del nord di Dublino: lo Shelbourne, tornato in Premier dopo diversi anni di purgatorio in First Division, è partito col piede giusto, ed al momento è sesto con 12 punti. Diverso il discorso per i Bohemians, che dopo aver visto seriamente il rischio di chiudere dopo 122 anni di storia, hanno costruito una squadra giovane, ma non in linea con i risultati delle scorse stagioni: ha pesato anche l’addio di Pat Fenlon, attualmente manager dell’Hibernian.
Per chiudere il capitolo riservato al campionato Irlandese, diamo uno sguardo ai giovani più promettenti di questo campionato, che cercheranno di ripetere le imprese, tra gli altri, di Seamus Coleman e James McClean, arrivati in Premier League in punta di piedi (e pagati una miseria: 50.000£ l’ex Sligo e 350.000£ l’ex Derry) e dimostratesi all’altezza del campionato Inglese, visto i loro importanti risultati ottenuti rispettivamente con Everton e Sunderland. L’ala destra del St.Patrick’s Chris Forrester, 19 anni, sta stupendo gli addetti ai lavori con giocate strabilianti, tra cui ilgoal contro lo Shamrock Rovers, votato goal mondiale della settimana nella pagina Facebook di un noto videogioco. In questa lista, inseriamo pure un ragazzo di origini Italiane, Gabriele Sava, che si sta facendo notare con le sue parate nella finora splendida stagione del Drogheda United.. In difesa si sta facendo notare Iarfhlaith Davoren, 24enne dello Sligo Rovers, e già in inverno nel mirino dell’Hibernian.

Setanta Sports Cup: E’ arrivata alla finalissima, che si giocherà al The Oval di Belfast (stadio del Glentoran), la coppa che mette di fronte le migliori squadre della Repubblica d’Irlanda e dell’Irlanda del Nord. Finaliste, un po’ a sorpresa, il Derry City, che ha eliminato lo Shamrock Rovers, e i Crusaders di Belfast, che hanno sorpreso ai supplementari i favoriti dello Sligo Rovers. Anche se geograficamente è una finale tutta Nordirlandese, calcisticamente non si può dire ciò, essendo il Derry City affiliata alla federazione di Dublino. Per arrivare alla finale, il Derry è dovuto partire dal primo turno eliminatorio, dove ha eliminato il Lisburn con un secco 7-0, aggregato nelle due partite. Ai quarti, i Candystripes hanno eliminato i campioni Nordirlandesi del Linfield, battuti 3-1 nel ritorno giocato al Brandywell dopo l’1-1 di Belfast. In questo turno sono entrati in gioco pure i campioni della Coppa Nazionale NordIrlandese, ossia il Crusaders, che ha eliminato con un 2-0 complessivo i Bohemians. Il Derry si è dimostrato “ammazza-campioni”, espugnando nella semifinale per 0-3 il Tallaght Stadium, e difendendo il vantaggio al ritorno in casa, dove lo Shamrock Rovers si è imposto per 2-0, risultato non sufficiente per passare il turno. Impresa invece de Crusaders, che dopo aver battuto per 2- all’andata a sorpresa lo Sligo Rovers, ha perso con lo stesso risultato nel ritorno dello Showgrounds, per poi trovare nei supplementari il goal qualificazione con un rigore dubbio. Comunque andrà a finire la finale, sarà una prima volta per entrambe le squadre: ai Crusaders il compito di riportare nella Nord Irlanda la coppa che manca dal 2005 quando si impose il Linfield. Il Derry vuole invece continuare nella tradizione favorevole alle squadre della Repubblica.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento al post...

Condividi

-->