Al tentativo di decollo dei londinesi di Tel replica un rigore trasformato da Calvert- Lewin.
Uno vuole raggiungere un porto sicuro, l’altro ci ha già ormeggiato la propria imbarcazione. Tottenham da una parte, Leeds dall’altra. Se sia stata più la determinazione della prima a voler rimanere con le tende piantate in Premier League come il suo blasone le imporrebbe o la seconda a voler far profumare sempre più di buono la sua graduatoria a influire maggiormente non è dato sapere. Probabilmente il piatto prelibato confezionato dalle due squadre sul rettangolo verde si è sostanziato di entrambi gli ingredienti. Il Leeds ha cercato di ruggire in avvio ma è poi rimasto un po’ afono dando modo al Tottenham di schiarirsi la voce e urlare di più sino al do di petto preso da Tel a inizio ripresa. Il Leeds ha però avuto il merito di non scomporsi e ha trovato le forbici per tagliare la ragnatela dello svantaggio e per caricare la sua bisaccia di un punto. Pareggio che tutto sommato rappresenta un verdetto equo tra due squadre che si sono sfidate a viso aperto scaldando cuore e mani plaudenti dei tifosi. Gli speroni, adesso, dovranno ricaricare le pile per non steccare all’ultima giornata rischiando di dilapidare il vantaggio di soli due punti che hanno sul West Ham. Un finale di stagione very dangerous. Il Leeds è quattordicesimo con 44 punti, il Tottenham sale a 38.
Londra, lunedì 11 maggio 2026, Tottenham Hotspurs Stadium
Premier League, 36a giornata
Tottenham- Leeds 1-1
Arbitro: Jarred Gillett (assistenti di linea Neil Davies e Steve Meredith)
Ammoniti: Danso, Joao Palhinha, Rodon, Porro
Marcatori: 50° Tel (T), 74° Calvert- Lewin (L) (rig)
Premier League, Tottenham- Leeds, il primo tempo
In terra londinese va in scena una sfida tra due squadre dallo stato d’animo agli antipodi. Il Tottenham di Roberto De Zerbi, voltando le spalle a una nobile tradizione calcistica, annaspa al quartultimo posto con 38 punti e cerca di restare aggrappato alla Premier League , il Leeds, quattordicesimo con 44, è invece già in salvo e potrà trascorrere la stagione 2026-27 ancora sul palcoscenico principale del calcio d’Albione. Gli ospiti cercano subito di far vibrare le corde della partita con un’incornata di Struijk su cross di James dopo una manciata di secondi ma la sfera si accomoda a fondo campo senza far male. Per vedere la seconda occasione della gara occorre attendere il minuto 21 quando a provarci è Rodon sbucando su un cross di Aaronson, Kinsky, però, non si lascia sorprendere. La partita si trascina su ritmi non elevatissimi con i padroni di casa che faticano ad arrivare alla porta ospite e la squadra di Farke che cerca di mettere le cose in chiaro.
Gli speroni, però, provano a pungere con due occasioni nello spazio di tre minuti: al 26° Tel, su assist di Bentancur, prova a infilzare la difesa ospite con il suo destro ma trova un muro di granito difensivo. Le stesse intenzioni bellicose animano un destro di Gallagher due giri d’orologio dopo, la difesa del Leeds, però, alza ancora il muro. La squadra di De Zerbi sembra lemme lemme scuotersi dal torpore iniziale: al 32° è il nazionale brasiliano Richarlison a lucidare il pungiglione su cross di Porro ma Darlow gli manda a monte i piani di gloria. Non varcano la linea bianca del portiere ospite nemmeno due tentativi in rapida successione il minuto dopo di Bentancur, respinto, e Richarlison, fallito. Il Tottenham sembra riportarsi alla memoria i recenti fasti con Wolverhampton e Aston Villa e ha l’intenzione di fotocopiarne il fausto esito finale.
Due tentativi di destro di Porro e Gallagher certificano che gli speroni hanno preso confidenza con la gara ma la difesa del Leeds, di nuovo, fa trovare la saracinesca abbassata. Al 36° Joao Palhinha mette di poco alto di sinistro. Tre giri d’orologio dopo è Bentancur a cercare gloria di desta su corner di Porro ma trova soltanto una conclusione a lato. Il Leeds prova a invertire l’andazzo e a rispolverare il rendimento di inizio frazione, al minuto 40 ci prova il nazionale nipponico Tanaka ma il suo sinistro dal limite su suggerimento di Rodon non inquadra lo specchio della porta. Frattanto Gillett fa ballare il primo cartellino giallo nel suo taschino estraendolo all’indirizzo di Danso. Al minuto 44 Porro cerca la soluzione d’accademia con un destro da posizione improbabile e conclude di poco a lato. Il primo tempo va in archivio con il risultato a reti bianche, a un’iniziale voce grossa del Leeds ne è succeduta una più tonante della squadra di De Zerbi.
Premier League, Tottenham- Leeds, il secondo tempo
Al 50° il Tottenham gonfia i muscoli grazie a Tel che, con un destro da fuori area, non lascia scampo a Darlow. Al 56° Farke deve spendere il primo slot di cambi per sostitire l’infortunato Struijk con Bornauw. Al 58° Richarlison sbuca bene su un suggerimento di Kolo Muani ma il suo destro non crea brividi al portiere ospite. Al 61°, su versante opposto, James riceve la sfera da Calvert- Lewin ma non stringe la mano alla precisione.
Il Leeds, però, dimostra con una conclusione dal limite di sinistro di Stach sia pure imprecisa di essere ancora in partita. Al minuto 69 Tel diventa protagonista del match in negativo dopo esserlo stato in positivo con la rete del vantaggio commettendo fallo su Ampadu e procurando un rigore agli ospiti. Dagli undici metri Calvert- Lewin ringrazia del favore ed esegue il compitino alla perfezione per il temporaneo 1-1. Gli ospiti prendono coraggio e provano a ribaltarla con due fendenti, il primo di Nmecha di destro parato da Kinsky al minuto 75, il secondo di Justin quattro minuti dopo respinto. Il pareggio sembra avere rimesso le ali alla determinazione della compagine ospite desiderosa di rendere più consistente la sua classifica che pur già profuma di buono. All’84° Calvert- Lewin prova a far decollare gli ospiti ma il suo destro su imbeccata di testa di Stach non è baciato dalla precisione. Al 91° Danso, di testa, fallisce il vantaggio dei padroni di casa e due minuti dopo stecca anche Bergvall concludendo alto con il suo destro. Il Leeds ha un generoso forcing finale che si traduce in tre occasioni nitide, al 98° Longstaff raccoglie la sfera da Justin e di sinistro non riesce però a creare brividi a Kinsky. Non migliore epilogo ha un’incornata di Bijol su corner di Stach che termina a lato. nè un altro sussulto di destro di Longstaff su appoggio di Bijol. Al 103° è il Tottenham a provare la stoccata in extremis con Joao Palhinha ma Darlow gli oppone il semaforo rosso. Al 105° le velleità di vittoria degli speroni si infrangono su un tentativo fallito di Richarlison su assist di Danso murato dalla difesa ospite.
Premier League, Tottenham- Leeds, il tabellino
Tottenham (4-2-3-1): Kinsky 6, Porro 6.5, Danso 6.5, Van de Ven 5, Udogie 5 (85° Spence sv), Joao Palhinha 6, Bentancur 5 (81° Bergvall 6), Kolo Muani 6, Gallagher 6, Tel 7 (85° Maddison sv), Richarlison 6.5. A disposizione: Austin, Dragusin, Spence, Souza, Bissouma, Gray, Sarr. All. Roberto De Zerbi.
Leeds (3-5-1-1): Darlow 6, Rodon 6.5, Bijol 6, Struijk 6 (56° Bornauw 5), James 6 (63° Gnonto 5), Stach 6.5, Ampadu 6, Tanaka 6 (93° Longstaff sv), Justin 6, Aaronson 5 (63° Nmecha 6), Calvert- Lewin 6.5. A disposizione: Perri, Byram, Lienau, Chadwick Chaplin, Piroe. All.Daniel Farke.