L’Al-Hilal fa sul serio. Il club saudita ha messo nel mirino due dei nomi più importanti della Premier League e sta lavorando per portare in Arabia Saudita Gabriel Martinelli e Ollie Watkins. I due attaccanti, che sembrano per ora molto interessati al progetto, potrebbero così lasciare i loro club a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato, creando un possibile effetto domino davvero importante.
Non si tratta più soltanto di un’indiscrezione di mercato: i contatti sono in corso e il club di Riyad sta preparando un vero e proprio assalto alla Premier League. L’obiettivo è chiaro: costruire un attacco ancora più competitivo e tornare ad offrire a mister Simone Inzaghi una squadra sempre più forte e capace di dominare la Saudi Pro League.
La Premier League e l’Arsenal pronti a perdere Martinelli
Tra le due menzionate, la situazione più recente è quella di Gabriel Martinelli. L’Al-Hilal ha presentato un’offerta nell’ordine dei 50 milioni di sterline per l’esterno brasiliano, con l’Arsenal che sembra disposto a prendere in considerazione la sua partenza. Il classe 2001 ha perso spazio nelle gerarchie dei Gunners e non è stato inserito nelle prime convocazioni stagionali. Una situazione che ha alimentato ulteriormente le voci sul suo futuro.
Martinelli, che veste la maglia degli attuali detentori del titolo di Premier League dal 2019, ha collezionato 278 presenze e 62 gol con il club londinese. Dopo aver rifiutato in precedenza l’altrettanto ricca corte del Galatasaray, il brasiliano starebbe ora valutando seriamente la possibilità di trasferirsi in Arabia Saudita. E, come detto, potrebbe non essere l’unico a sposare il progetto della Saudi Pro League.
Watkins, la situazione è esplosiva
Ancora più delicata è la situazione di Ollie Watkins. L’attaccante dell’Aston Villa ha già ricevuto diverse proposte dall’Al-Hilal, tutte respinte dal club inglese. L’ultima offerta sarebbe stata nell’ordine dei 45 milioni di sterline, con il club saudita pronto a rilanciare. Watkins, però, avrebbe già manifestato la propria volontà di lasciare Villa Park e avrebbe raggiunto un accordo sui termini personali con il club di mister Inzaghi.
Un’indicazione pesante, in questo senso, è arrivata nel weekend: il centravanti inglese non era nella rosa del Villa per la sfida contro il Brighton, persa clamorosamente 4-0. Unai Emery, nel post-partita, ha lasciato intendere che l’assenza fosse legata alla situazione personale del giocatore, invitando Watkins e il suo agente a spiegare direttamente le ragioni della sua mancata presenza.
Insomma, per il club di Birmingham la prima uscita stagionale in Premier League è stata disastrosa e per lo stesso centravanti la situazione potrebbe risultare ancora più delicata. Dopo un esordio come questo e con addosso le scorie di una crescente tensione con società e tifoseria, il suo rapporto con la formazione di Villa Park potrebbe davvero essere arrivato ad un punto di non ritorno.
Un doppio colpo da quasi 100 milioni, firmato Premier League
Se entrambe le operazioni dovessero concretizzarsi, l’Al-Hilal potrebbe arrivare a spendere quasi 100 milioni di sterline soltanto per Martinelli e Watkins. Due giocatori nel pieno della loro carriera, entrambi abituati al livello stellare della Premier League.
È proprio questo il punto: come già dimostrato nel corso delle ultime estati, l’Al-Hilal non sta più cercando soltanto grandi nomi arrivati alla fase finale della carriera. Sta cercando protagonisti della Premier League nel pieno della loro maturità calcistica. In questo senso, le conseguenze del possibile doppio trasferimento potrebbero essere più pesanti per i club inglesi che per quello diretto dal fondo PIF.
L’Arsenal sembra più disposto a lasciar partire Martinelli, soprattutto dopo aver rivoluzionato il proprio reparto offensivo. Per l’Aston Villa, invece, perdere Watkins rappresenterebbe un colpo durissimo. Emery ha già visto partire diversi giocatori importanti e non vuole ritrovarsi senza un centravanti di riferimento a una settimana dal termine delle trattative. Il club sta infatti valutando possibili sostituti, tra cui Nicolas Jackson del Chelsea.