Raggiante e motivato. Daniel Farke si presenta al dopopartita della sfida vinta dal suo Leeds contro il Nottingham Forest con un sorriso splendido splendente. Sapeva quanto fosse importante partire con il piede giusto in campionato e per di più su un campo che avrebbe potuto riservare diverse insidie. “Davvero non si sarebbe potuto cominciare meglio – dichiara il tecnico dei gialloblù al sito del club – abbiamo conquistato una vittoria in trasferta su un campo molto, molto difficile in una partita molto combattuta ed equilibrata”. A fargli intonare il gaudemus è anche il fatto che la sua squadra abbia lasciato la porta immacolata e l’amalgama evidenziato tra conferme e nuovi innesti. “Abbiamo schierato diversi nuovi acquisti in campo – prosegue- è stata una partita di alti e bassi comunque molto combattuta, entrambe le squadre hanno dato vita a una buona partita mettendo sotto pressione gli avversarie, al contempo, si sono difese bene, siamo riusciti a vincere perchè il nostro reparto difensivo ha saputo dimostrare stabilità in ogni situazione”. Menzione d’onore per l’esordio tra i pali di Trafford che ha evidenziato buona personalità e sicurezza: “Ha un’aura di calma e sicurezza e ha compiuto diverse parate incredibili – conclude Farke – il suo ruolo è stato decisivo e se torniamo a porta inviolata il merito è soprattutto suo”.
Nottingham- Leeds, Glasner: “Abbiamo fatto di tutto per vincere, sapevo che il Leeds era una squadra temibile”
Al suo debutto con il Nottingham Forest dopo i fasti con il Crystal Palace, si attendeva un copione diverso. Oliver Glasner si trova a dover masticare amaro dopo la sconfitta del suo undici contro il Leeds ma analizza la sconfitta in modo equilbrato e senza esasperazioni: “Abbiamo fatto abbastanza per vincere – dichiara – credo che tutti pensassero che la partita sarebbe stata decisa da un episodio particolare, prima della partita ho detto ai miei giocatori che mi attendevo che il Leeds vincesse la sfida sui calci piazzati, noi ci abbiamo provato giocando molto nella loro metacampo e creando situazioni pericolose, avremmo potuto fare meglio quando si trattava di una rimessa laterale”.