La Scottish Women’s Premier League regala un turno ricco di contenuti e indicazioni importanti sia nella lotta al titolo che nella corsa salvezza. Le Hearts vincono lo scontro diretto contro le Rangers e allungano in vetta, confermando solidità e continuità nei momenti decisivi. Alle loro spalle il Glasgow City reagisce con una vittoria convincente e si riporta a ridosso della capolista, mentre l’Hibernian prolunga la sua striscia positiva e aggancia il Celtic, rendendo ancora più equilibrata la zona europea.
Nella parte bassa della classifica la pressione aumenta. L’Aberdeen cade contro il Montrose e vede complicarsi il percorso verso la salvezza diretta, avvicinandosi pericolosamente ai play-off retrocessione. Il Motherwell invece sfrutta al meglio l’occasione, domina contro l’Hamilton e conquista tre punti pesanti che danno ossigeno alla classifica. Un turno che accorcia le distanze nella Championship Round e accende ulteriormente la battaglia nella Relegation Round.
Venerdì 24 aprile:
- Rangers-Hearts
- Hibernian-Celtic
- Partick Thistle-Glasgow City
Domenica 26 aprile:
- Aberdeen-Montrose
- Hamilton-Motherwell
Scottish Women’s Premier League: Rangers-Hearts, il primo tempo
Le Rangers partono con personalità e tengono il possesso nei primi minuti, ma faticano a creare occasioni pulite. Le due squadre studiano il match e mantengono ritmi bassi. L’unico squillo iniziale nasce da un corner di Jodi McLeary, senza esito.
Le Hearts trovano spazio alla prima vera azione: Lauren Wade crossa sul secondo palo e Georgia Timms segna, ma l’assistente annulla per fuorigioco. La risposta delle Rangers arriva poco dopo. Brookshire e McLeary battono rapidamente un corner, Brogan Hay calcia dal limite e sfiora il palo. Le ospiti chiedono anche un rigore per un contatto tra Timms ed EilidhAustin, ma l’arbitro lascia correre.
Le Light Blues continuano a spingere. Kim Shin Ji inventa per Camille Lafaix, che calcia sul primo palo e trova la risposta attenta di Rachael Johnstone. Poco dopo, un contropiede rapido porta Brookshire al tiro, ma il pallone esce di poco. Nel finale di tempo le Hearts colpiscono. Timms allarga per Wade, che mette un pallone teso in area: McLeary devia nella propria porta e regala il vantaggio alle ospiti prima dell’intervallo.
Scottish Women’s Premier League: Rangers-Hearts, il secondo tempo
Le Rangers rientrano con più intensità e inseriscono Laura Berry per aumentare il peso offensivo. Katie Wilkinson serve May Cruft, che prova dalla distanza senza trovare lo specchio. Le padrone di casa cercano il pari, ma le Hearts restano pericolose e trovano il raddoppio. Carly Johns accelera sulla sinistra, approfitta di un rimpallo favorevole e batte Fife sul primo palo per lo 0-2. Le Light Blues non si arrendono e aumentano la pressione. McLeary prova una mezza volée senza precisione. Le nuove entrate, Mia McAulay e Wilkinson, danno vivacità: un tiro-cross colpisce il palo e arriva sui piedi dell’attaccante, che però non inquadra la porta.
Nel finale le Rangers spingono con decisione. Berry sfiora il gol di testa su corner, ma la difesa delle Hearts respinge. Nei minuti di recupero arriva la rete che riapre la partita: Sabajo serve Brookshire, che trova un gran tiro a giro e batte Johnstone. L’assalto finale non cambia il risultato. Le Hearts resistono e portano a casa una vittoria pesante, che rafforza la loro corsa al titolo.
Championship Round: Hibernian e Glasgow City vincono classifica sempre più corta
L’Hibernian supera il Celtic grazie al rigore di Eilidh Adams a inizio secondo tempo e conquista tre punti preziosi. Joelle Murray batte Grant Scott nel suo primo ritorno al Meadowbank da avversario, dopo il recente passaggio al Celtic. La gara resta equilibrata, ma l’episodio chiave arriva poco dopo l’intervallo: fallo su Rosie Livingstone e Adams trasforma con freddezza dal dischetto. L’Hibs difende il vantaggio con determinazione e trova in Noa Schumacher una garanzia nel finale, con una parata decisiva nei minuti di recupero. Con questo successo, le campionesse in carica allungano a nove la serie di imbattibilità e agganciano il Celtic al quarto posto, restando davanti per differenza reti.
Il Glasgow City torna alla vittoria e sale al secondo posto grazie al successo sul campo del Partick Thistle. La squadra di Leanne Ross interrompe una serie negativa che durava da quattro partite e mostra subito maggiore incisività. Nel primo tempo Emma Brownlie sblocca il match con un colpo di testa in tuffo, premiando un avvio convincente delle ospiti. Nella ripresa il City controlla il ritmo e trova il raddoppio: il cross di Linda Molthalo provoca la deviazione nella propria porta di Addie Handley. Con questi tre punti, il Glasgow City supera le Rangers e si porta a due lunghezze dalla capolista Hearts, riaprendo la corsa al vertice.
Relegation Round: Montrose e Motherwell vincono, Aberdeen nei guai
L’Aberdeen cade in casa contro il Montrose e vede ormai compromessa la salvezza diretta nella SWPL1. La sconfitta al Balmoral Stadium allontana le Dons dalle rivali e le avvicina alla finale dei play-off per non retrocedere. Il primo tempo resta bloccato e molto prudente, con poche occasioni da entrambe le parti. L’opportunità migliore arriva con Hannah Stewart, che colpisce la traversa da fuori area. Nella ripresa il Montrose alza il ritmo e prende il controllo. Dopo alcune parate decisive di Cox, la pressione porta al gol al 63’: Georgia Carter sfrutta una ribattuta sotto porta e firma l’1-0. L’Aberdeen prova a reagire con diversi cambi e qualche iniziativa sulle fasce, ma non trova precisione negli ultimi metri. Nel finale le Dons creano solo una mezza occasione con Ogilvie, mentre il Montrose gestisce il vantaggio senza rischi.
Il risultato non cambia più: il Montrose conquista tre punti pesanti, mentre l’Aberdeen resta in una posizione sempre più delicata nella lotta salvezza.
Il Motherwell vince con autorità sul campo dell’Hamilton Academical e si impone 3-0. Dopo un primo tempo equilibrato, la gara cambia nella ripresa. Lucy Ronald sblocca il risultato al 55’ e indirizza il match. Pochi minuti dopo, l’espulsione di Shelley Campbell lascia l’Hamilton in dieci e facilita il compito delle ospiti. Il Motherwell prende il controllo, gestisce il ritmo e colpisce ancora con Boyce al 68’. Nel finale arriva anche il terzo gol di Blyth-Clark all’85’, che chiude definitivamente la partita. L’Hamilton non riesce a reagire e resta in difficoltà, mentre il Motherwell porta a casa tre punti netti con una prestazione solida e concreta.