Record negativo ai Baggies: zero vittorie nelle ultime nove partite ufficiali. La squadra scivola sull’orlo del baratro mentre si cerca il quarto allenatore in poco più di un anno. La scommessa “innovativa” di Shilen Patel è naufragata nel peggiore dei modi. Con un comunicato ufficiale diramato nella tarda serata di martedì, il West Bromwich Albion ha sollevato dall’incarico il tecnico Eric Ramsay. Un addio amaro che arriva dopo appena 44 giorni dal suo approdo ai Baggies, segnando un nuovo record negativo nella storia del club.
L’avventura di Eric Ramsay, arrivato lo scorso11 gennaio dal Minnesota United (MLS) con la fama di astro nascente della panchina, non è mai decollata. Il pareggio casalingo per 1-1 contro il Charlton, maturato ieri sera, è stato l’ultima goccia per una dirigenza preoccupata da una deriva che sembra non avere fine. Sotto la gestione dell’ex assistente del Manchester United, il WBA non ha ottenuto nemmeno una vittoria in 9 incontri ufficiali (8 di Championship e 1 di FA Cup). Il bilancio è impietoso con 5 sconfitte e 4 sconfitte e con soltanto quattro punti su 24 disponibili.
West Bromwich, Eric Ramsay: Una caduta libera verso la League One e i possibili sostituti
Quando Eric Ramsay prese il posto di Ryan Mason, il West Brom occupava la 18ª posizione, con un rassicurante margine di 7 punti sulla zona retrocessione. Oggi, i Baggies languono al 21° posto, con un solo punto di vantaggio sulla zona rossa occupata dal Leicester City. La tifoseria, spazientita da una gestione tecnica apparsa confusa e priva di carisma, aveva già espresso il proprio malcontento durante la sconfitta interna contro il Coventry di sabato scorso, intonando cori inequivocabili verso la panchina.
Al momento, la squadra è stata affidata a James Morrison, che assumerà il ruolo di tecnico ad interim per la seconda volta in questa stagione. Il suo compito sarà traghettare il gruppo verso la cruciale sfida salvezza di sabato contro l’Oxford United. I possibili nomi per la successione permanente circolano già insistentemente: sono quello di Will Still dove l’ex tecnico del Southampton (ed esperto di salvezze impossibili) è il favorito numero uno per la dirigenza. Sean Dyche esonerato dal Nottingham Forest, il “re delle salvezze” è il sogno di una tifoseria che chiede solidità e pragmatismo e poi c’è il nome di Ralph Hasenhüttl, profilo internazionale che garantirebbe un cambio totale di filosofia.



