Nome Jude, cognome Bellingham. La vittoria dell’Inghilterra contro una volitiva Norvegia ha un protagonista preciso. E’ stato infatti lui, con la sua doppietta, a consentire alla nazionale dei Tre Leoni di stendere gli scandinavi che erano passati in vantaggio. L’avvio delle ostilità ha visto gli inglesi padroni del campo ma la nazionale di Solbakken ha poi preso confidenza con la partita con il trascorrere dei minuti riuscendo a passare in vantaggio. A quel punto, Bellingham ha preso l’Inghilterra per mano e l’ha condotta prima al pareggio e poi, ai supplementari a cui la tenacia della Norvegia, pur con un Haaland insolitamente in ombra, l’aveva costretta, alla vittoria. La nazionale di Thomas Tuchel sarà , in ogni caso, tra le prime quattro formazioni a livello planetario e attende ora di capire se si dovrà giocare l’accesso alla finalissima con Argentina o Svizzera.
Miami, sabato 11 luglio 2026, Miami Garden
Norvegia- Inghiilterra 1-2
Arbitro: Clement Turpin (Francia)
Marcatori: 36° Schjelderup (N), 45° + 2 e 93° Bellingham (I)
Ammoniti: Ajer,
Mondiali, Norvegia- Inghilterra, il primo tempo
Le squadre osservano un minuto di silenzio in memoria del venticinquenne giocatore del Sudafrica Jaylen Adams tragicamente scomparso. Scandinavi e albionici danno vita alla loro tredicesima sfida con i precedenti favorevoli all’Inghilterra con sette vittorie contro due degli avversari e tre pareggi. Al 7°Sorloth cerca di verticalizzare per Haaland ma Stones sventa l’insidia. La formazione di Tuchel mantiene la predominanza della manovra ma la Norvegia chiude bene i varchi. La nazionale dei Tre Leoni prova a potenziare ulteriormente l’offensiva ma il cross di Anderson dalla sinistra al minuto 20 non è agganciato nè da Bellingham nè da Madueke. Al minuto 23 è quest’ultimo a effettuare un cross teso dalla destra per O’Reilly che però non aggancia. La partita si concede al primo hydration break con l’Inghilterra a fare un monologo e una Norvegia incapace di superare la propria metacampo e ingessata sulla difensiva.
Al minuto 29 Kane lascia partire una punizione siluro che non inquadra però lo specchio della porta. Due minuti dopo la Norvegia produce la prima occasione della gara con un lancio in profondità di Odegaard che termina però direttamente tra le braccia di Pickford. Al minuto 33 la squadra di Solbakken potrebbe avere un’ottima occasione, Stones perde malamente palla nella propria area e per poco Haaland non ne approfitta, poi Pickford blocca. Al 35° la Norvegia prova a crescere con un’incornata centrale di Haaland su cross di Odegaard, il tentativo è però centrale e non impensierisce Pickford. Tempo un minuto e la squadra di Solbakken si porta clamorosamente in vantaggio con una sciabolata in diagonale di Schjelderup .di sinistro su imbeccata di Odegaard. Una rete che punisce l’ingenuità degli Albionici nel non saper capitalizzare il loro predominio offensivo. Al minuto 44 gli scandinavi tentano la via del raddoppio con un tiro di Sorloth che, involatosi in contropiede, conclude però innocuamente su Pickford complice una deviazione che smorza il tentativo. L‘Inghilterra si scuote e al 46° pareggia con un diagonale di Bellingham su assist di Gordon che non lascia scampo a Nyland. Per lui è il quinto gol dopo quelli segnati a Croazia, Panama e Messico (doppietta). Al 49° Kane segnerebbe il nuovo vantaggio inglese su pallonetto in seguito ad assist di Bellingham ma la bandierina del guardalinee si alza a segnalare una posizione irregolare. La prima frazione si conclude con una rete per parte, a un iniziale predominio offensivo dell’Inghilterra ha fatto seguito un risveglio della Norvegia passata in vantaggio e un nuovo sussulto offensivo inglese tradottosi nel pareggio.
Mondiali, Norvegia- Inghilterra, il secondo tempo
Al minuto 48 il neoentrato Eze si fa subito notare con una punizione, la palla rimbalza sulla schiena di Gordon e termina sul fondo. Al 52° Sorloth pennella un insidioso cross che costringe Pickford a sventare in corner. Al 53° è Haaland, di testa, a impegnare in calcio d’angolo il portiere inglese. L’insistenza della Norvegia si traduce nella rete di Heggem al minuto 55 su ribattuta di Pickford su precedente tiro di Berge susseguente a corner, ma la rete è annullata per una spinta di Haaland su Anderson. Rispetto alla prima frazione, la squadra di Solbakken sembra approcciarsi decisamente meglio all’offensiva. Le squadre si portano all’abbraccio ristoratore dell’hydration break.
Gli inserimenti di Nusa e Bobb sembrano dare maggiore mordente all’offensiva scandinava. Quest’ultimo prova a entrare in area e concludere ma è anticipato. Al 77° la traversa inglese trema per effetto di un’incornata di Ajer. La Norvegia continua a sfoderare determinazione e impegna continuamente la difesa inglese mettendola in affanno. All’85° Nusa ci prova con un diagonale ma la palla giunge debolmente tra le braccia di Pickford. Al 91°Nyland pasticcia nella propria area e per poco Spence non ne approfitta. Al minuto 95 Bellingham spizzica la sfera su cross di Stones dalla destra ma conclude fuori misura. Il tempo regolamentare non è sufficiente a designare la semifinalista e si rendono così necessari i supplementari.
Mondiali, Norvegia- Inghilterra, il primo tempo supplementare
Al 93° Bellingham si regala la doppietta personale e la seconda del suo Mondiale insaccando da distanza ravvicinata la rete del nuovo vantaggio dopo avere raccolto una corta respinta di Nyland su precedente tiro dal limite di Rogers. L‘Inghilterra è avanti. Al 100° Turpin ravvisa un intervento falloso in area norvegese di Bobb su Spence e assegna il penalty agli inglesi. Dopo controllo con il Var, però, l’arbitro inglese revoca la sua precedente decisione. Al 105° Aursnes effettua un cross cercando di fare reagire la Norvegia ma Pickford la fa sua. Al minuto 107 Bellingham cerca di regalarsi la tripletta ma conclude alto.
Mondiali, Norvegia- Inghilterra, il secondo tempo supplementare
Al 108° la Norvegia mostra di crederci ancora con una conclusione dal limite di Berg su assist di Bobb che termina alta. Al minuto 114 gli scandinavi ci riprovano con Bobb che conclude anch’egli oltre la traversa sugli sviluppi di un corner.
Mondiali, Norvegia-Inghilterra, il tabellino
NORVEGIA (4-2-1-3): Nyland 5.5, Ryerson 6 (60° Aursnes 6), Ajer 6, Heggem 6 (91° Ostigard sv) , Moller Wolfe 5.5 (90° Pedersen sv), Berge 5.5, Odegaard 6, Berg 6, Sorloth 6.5 (68° Bobb 6.5), Haaland 5.5 (106°Strand Larsen sv), Schjederup 6.5 (68° Nusa 6.5). A disposizione: Thorsby, Tangvik, Selvik, Andrà Bjorkan,Thorstvedt, Aasgaard, Hauge, Langas, Falchener. All.Stale Solbakken.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford 6.5, Konsa 6 (89° Rogers 6.5), Stones 6, Guehi 5.5, O’ Reilly 6 (86° Spence sv), Anderson 6, Rice 5 (46° Eze 6), Madueke 6 (46° Saka 6.5), Bellingham 7.5 (111° Burn sv) , Gordon 6.5 (71° James 5.5), Kane 6. A disposizione: Rashford, Chalobah, Dean Anderson, Jordan Henderson, Burn, Mainoo, Watkins, Toney, Trafford. All.Thomas Tuchel.