Newcastle-Liverpool 2-2: Elanga e Willock illudono il Newcastle, Gakpo accorcia e Szoboszlai trasforma al 99’ il rigore del pareggio. Emozioni e polemiche a St James’ Park.
Newcastle e Liverpool pareggiano 2-2 a St James’ Park nella prima giornata della Premier League 2026/27, al termine di una partita che sembrava ormai consegnare tre punti a Matthias Jaissle e al suo Newcastle. Anthony Elanga apre al 5’, Cody Gakpo pareggia al 55’ e Joe Willock, entrato dalla panchina, riporta avanti i padroni di casa al 57’. Quando il Liverpool sembra sconfitto, Lewis Hall atterra Víctor Muñoz in area al 95’: Stuart Attwell indica il dischetto e Dominik Szoboszlai trasforma al 99’, salvando un punto per Andoni Iraola.
Premier League 2026/27 – 1ª giornata, 23 agosto 2026St James’ Park, Newcastle upon Tyne
Newcastle-Liverpool: 2-2Marcatori: Elanga 5’; Gakpo 55’; Willock 57’; Szoboszlai 99’ (rig.)
Arbitro: Stewart Attwell
Note rilevanti: Víctor Muñoz atterrato da Lewis Hall al 95’; VAR conferma la decisione
ST JAMES’ PARK UNITO PER “KING KEV”
Prima ancora che il pallone cominciasse a rotolare, Newcastle-Liverpool aveva già regalato una delle immagini più belle della giornata. St James’ Park si è fermato per ricordare Kevin Keegan, scomparso lo scorso luglio a 75 anni, e lo ha fatto nel modo più emozionante possibile: un’intera coreografia che ha unito per la prima volta anche i tifosi ospiti del Liverpool, in un omaggio comune a un uomo che appartiene alla storia di entrambi i club.
Il lavoro di Wor Flags, con la collaborazione del settore ospiti, ha trasformato le tribune in un enorme tributo a “King Kev”, mentre il numero 7, quello indissolubilmente legato a Keegan, è comparso al centro dell’omaggio. I giocatori di Newcastle e Liverpool hanno inoltre effettuato il riscaldamento con maglie dedicate a Keegan e, prima del calcio d’inizio, hanno partecipato insieme a un minuto di applausi.
Ancora più simbolico il mosaico allestito al centro del campo, realizzato con le maglie lasciate dai tifosi al St James’ Park nei giorni successivi alla morte di Keegan. Un’immagine che ha raccontato meglio di qualsiasi discorso il rapporto fra l’ex attaccante, Newcastle e Liverpool: due tifoserie rivali per novanta minuti, ma unite nel ricordo di una delle figure più importanti della storia del calcio inglese.
Premier League, Newcastle-Liverpool: la cronaca
Il Newcastle parte come una squadra che vuole far capire subito che la nuova era può avere un’identità precisa. Matthias Jaissle, al debutto in Premier League sulla panchina dei Magpies, prepara una squadra aggressiva, pronta a verticalizzare appena recuperata palla. La prima transizione è già letale al 5’: Will Osula conduce l’azione e serve Anthony Elanga, che attacca la profondità e firma l’1-0. St James’ Park, già carico per il tributo a Kevin Keegan, esplode.
Il Liverpool prova a rispondere con il possesso, ma nel primo tempo costruisce soprattutto dalla distanza. La migliore occasione arriva al 18’, quando Florian Wirtz trova lo spazio dentro l’area e costringe Lukas Hornicek a un grande intervento. Il nuovo portiere del Newcastle, al debutto in Premier League, è uno dei motivi per cui i padroni di casa arrivano all’intervallo ancora avanti.
Iraola cambia ritmo nella ripresa e il Liverpool trova il pareggio. Al 55’ Cody Gakpo riceve spazio tra le linee, si accentra e trova l’angolo lontano con una conclusione precisa dal limite. È un gol che sembra poter spostare definitivamente l’inerzia dalla parte dei Reds.
Invece il Newcastle risponde immediatamente. Jaissle manda in campo Joe Willock e Jacob Ramsey e, praticamente subito, Willock diventa protagonista. Al 57’ il centrocampista attacca lo spazio, arriva al limite dell’area e conclude rasoterra: il pallone passa accanto ad Alisson e termina in rete. Il Newcastle è di nuovo avanti, 2-1.
Da quel momento Liverpool aumenta la pressione, ma il Newcastle ha almeno due occasioni per chiudere la partita. La più evidente arriva al 68’: Lewis Hall mette una palla rasoterra perfetta nell’area piccola, Yoane Wissa prende il tempo al suo marcatore ma non riesce a deviare il cross. Poco dopo, al 70’, Gakpo serve Alexander Isak centralmente: l’ex attaccante del Newcastle, tornato per la prima volta da avversario a St James’ Park, ha una grande opportunità ma calcia alto.
Al 95’, l’episodio che cambia tutto. Víctor Muñoz entra in area e Lewis Hall ( fino ad allora uno dei migliori in campo) interviene in ritardo: Stuart Attwell assegna il calcio di rigore. Il Liverpool ha così l’ultima, enorme occasione per evitare la sconfitta.
Sul dischetto va Dominik Szoboszlai. Il centrocampista ungherese mantiene la calma e trasforma il rigore al 99’, spiazzando Hornicek e fissando il risultato sul 2-2.
Jaissle: una vittoria sfumata, ma un segnale forte
Il pareggio lascia inevitabilmente un retrogusto amaro al Newcastle. Per oltre un’ora la squadra di Jaissle ha mostrato coraggio, intensità e soprattutto una grande capacità di attaccare rapidamente gli spazi. Elanga e Wissa hanno creato problemi continui alla difesa del Liverpool, mentre Willock ha dimostrato ancora una volta quanto possa essere prezioso entrando dalla panchina.
Il problema è la gestione degli ultimi minuti. Dopo aver avuto la possibilità di chiudere la gara, il Newcastle ha progressivamente arretrato e ha concesso al Liverpool il territorio necessario per costruire l’ultima azione. Il fallo di Hall su Muñoz arriva quando la squadra è ormai vicinissima al traguardo.
Iraola salva un punto
Per Andoni Iraola il debutto in Premier League non è certamente perfetto, ma il punto conquistato nel recupero può avere un peso importante. Il Liverpool ha mostrato difficoltà nel primo tempo e ha concesso troppo nelle transizioni, ma nella ripresa ha avuto la forza mentale per rientrare due volte in partita. Gakpo è stato decisivo con il gol dell’1-1, mentre Szoboszlai ha assunto la responsabilità del rigore nel momento più pesante.
La classifica
Il pareggio assegna un punto a entrambe le squadre nella prima giornata della Premier League 2026/27. Newcastle e Liverpool partono quindi con 1 punto. Per il Newcastle resta la sensazione di un’occasione sfuggita, mentre per il Liverpool il punto conquistato al 99’ rappresenta un piccolo ma significativo risultato positivo dopo una partita complicata.
Newcastle-Liverpool: il tabellino
Newcastle (4-2-3-1): Hornicek; Dedić, Thiaw, Botman, Hall; Steur, Miley; Elanga, Wissa, Barnes; Osula.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson; Frimpong, Jacquet, Van Dijk, Kerkez; Szoboszlai, Gravenberch; Ngumoha, Wirtz, Gakpo; Isak.
Sostituzioni principali: Newcastle: Willock e Ramsey per Osula e Steur; Murphy e Bamba per Elanga e Miley; Schär per Wissa al 95’. Liverpool: Muñoz per Ngumoha, Mac Allister per Wirtz, Araújo per Jacquet, Koumas per Gravenberch.
UN FINALE CHE CONFERMA UNA TRADIZIONE
C’è qualcosa di quasi inevitabile nei finali di Newcastle-Liverpool a St James’ Park. Il Liverpool aveva segnato un gol decisivo nel recupero in ciascuna delle ultime tre sfide di Premier League disputate in questo stadio: Darwin Núñez nel 2023, Fabian Schär per il Newcastle nel 2024 e Rio Ngumoha per il Liverpool nel 2025. Anche questa volta il risultato cambia oltre il 90’: stavolta è Szoboszlai, dal dischetto, a firmare il capitolo finale.