Il Nottingham Forest riparte. Dopo aver salutato Sean Dyche, esonerato dal proprietario Evangelos Marinakis dopo lo 0-0 casalingo contro il Wolverhampton dell’ultimo turno di campionato, il club di City Ground riparte proprio da un tecnico che coi Wolves ha una più che discreta affinità. A rilevare l’ex manager di Burnley ed Everton è infatti Vítor Pereira, che ha da poco firmato un contratto di 18 mesi coi Reds.
Per il portoghese, il cui obiettivo primario è raggiungere una salvezza in Premier League al momento possibile, ma non così agevole, l’esordio sulla nuova panchina arriverà tra soli quattro giorni, quando il Forest sarà di scena ad Istanbul, nell’infuocata gara d’andata dei play-off di Europa League, contro il Fenerbahçe. In campionato, invece, Pereira siederà per la prima volta sulla panchina del City Ground il prossimo 22 febbraio, in un’altra gara decisamente complessa, contro il Liverpool.
Nottingham Forest, la quarta volta sarà quella buona?
Quella di puntare sul 57enne portoghese è una scelta piuttosto in controtendenza, rispetto a tutte le altre adoperate sin qui, per il proprietario del Nottingham Forest, Evangelos Marinakis. Pereira, infatti, aveva già lavorato col magnate greco, ai tempi della sua esperienza all’Olympiacos. Esonerato dopo sole 27 partite, l’ex centrocampista aveva comunque conquistato un campionato e una coppa nazionale, vincendo quasi il 70% delle gare disputate.
Tra i migliori allenatori della scorsa stagione, durante la quale aveva provveduto a salvare con grande efficacia il Wolverhampton, Pereira giunge così alla seconda avventura in carriera in Premier League, dopo aver raccolto esperienze anche nel nativo Portogallo, in Arabia Saudita, in Cina, in Brasile, in Germania e in Turchia – proprio con quel Fenerbahçe che ora affronterà da avversario in Europa League.
Tornando alle più recenti vicissitudini inglesi, Pereira diventa il quarto allenatore della stagione di un Nottingham Forest che, dopo l’exploit del 2024-25, sta faticando e non poco a trovare un equilibrio. Nonostante i tentativi fatti con Nuno Espírito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche, il cui regno è durato soli 114 giorni, i Garibaldi Reds si trovano al 17esimo posto della classifica di Premier League e hanno soltanto tre punti di vantaggio sul West Ham terzultimo.
Con un calendario piuttosto complesso e un duplice impegno europeo alle porte, il lavoro che attende Pereira è di quelli davvero intricati. Sarà lui l’uomo giusto per raddrizzare una stagione sin qui travagliata per il Forest, o i recenti disastri col Wolverhampton e la presenza di un proprietario fin troppo esuberante costeranno caro al popolo del City Ground?