Il Vitality Stadium di Bournemouth si è vestito nuovamente dei colori europei per ospitare una di quelle serate destinate a rimanere impresse nella memoria dei tifosi rossoneri. Nella seconda giornata della League Phase della Europa League, il Bournemouth ha superato nettamente gli austriaci dello Sturm Graz con il punteggio inequivocabile di 3-0. Una prestazione autoritaria, fatta di intensità, qualità tecnica e superiorità territoriale, che conferma la crescita esponenziale della formazione inglese anche nel palcoscenico continentale. Una gara che ha fornito le risposte giuste dopo le recenti delusione in Premier League.
Europa League: Bournemouth-Sturm Graz, la cronaca
La partita si sviluppa fin dalle prime battute sul copione preventivato: il Bournemouth prende in mano il pallino del gioco, manovrando con pazienza e cercando di scardinare il compatto blocco difensivo organizzato dagli austriaci guidati da Daniil Khudyakov. Lo Sturm Graz prova a pungere di rimessa e a chiudere ogni spazio, ma la pressione costante dei padroni di casa comincia a produrre i suoi frutti intorno alla mezz’ora. Dopo un giallo rimediato da Evanilson al 14′, è proprio l’attaccante brasiliano a salire in cattedra quando il primo tempo vola verso la sua conclusione. Al 43′, sugli sviluppi di una manovra insistita e un pregevole assist di Adam Smith, Evanilson trova il varco giusto all’interno dell’area di rigore e fulcina il portiere avversario con un destro preciso. Il check del VAR conferma la regolarità della rete, mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-0 per i padroni di casa.
Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio tattico non cambia. Lo Sturm Graz tenta timidamente di alzare il baricentro, esponendosi però alle ripartenze fulminee degli inglesi. Il tecnico del Bournemouth inizia a pescare dalla panchina per mantenere alta l’energia, inserendo forze fresche come James Hill, Justin Kluivert e il giovane talento brasiliano Rayan. La mossa si rivela azzeccatissima. Al 75′, proprio Rayan raccoglie un pallone invitante e trafigge la retroguardia austriaca per il gol del 2-0, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta degli ospiti e scatenando l’entusiasmo del pubblico di casa. Negli ultimi minuti gli ospiti provano a innervosirsi, rimediando diversi cartellini gialli con Julian Halwachs e Albert Vallci, mentre il Bournemouth continua a spingere alla ricerca del poker. Il match va definitivamente in archivio nei minuti di recupero: al minuto 90, l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei padroni di casa. Sul dischetto si presenta Álvaro Rodríguez, che non sbaglia e spiazza il portiere, siglando il definitivo 3-0 che chiude i giochi.