La Women’s Super League chiude l’8ª giornata con il Chelsea in vetta grazie al 6-0 sul Charlton e alla migliore differenza reti rispetto al Manchester City, vittorioso sulle London City Lionesses. Il Manchester United non supera l’Everton, mentre Russo salva l’Arsenal contro l’Aston Villa. Il Tottenham riparte con quattro gol al Birmingham, il Brighton rimonta il Crystal Palace e il West Ham travolge il Liverpool.
Women’s Super League: Everton-Manchester United, primo tempo
L’Everton parte con aggressività e mette sotto pressione il Manchester United attraverso un pressing alto. Le Tissier, alla 96ª presenza consecutiva da titolare in Women’s Super League, guida la difesa ospite e chiude gli spazi. Le Toffees mantengono il possesso, ma faticano a costruire occasioni nitide. Lo United risponde con un filtrante di Zigiotti per Terland: l’attaccante punta la porta, ma Ishikawa interviene e devia in calcio d’angolo. Le Red Devils guadagnano progressivamente campo e cercano il vantaggio con Medina, che raccoglie il pallone al limite dopo un corner e calcia a giro, senza sorprendere Brosnan.
Le ospiti insistono soprattutto sulla sinistra con Toone e Medina, mentre l’Everton crea i pericoli maggiori nell’ultimo quarto d’ora. Vignola si accentra e conclude, ma Tullis-Joyce controlla senza difficoltà. Poco dopo, Blundell cerca l’incrocio dalla distanza: il portiere dello United risponde con un intervento acrobatico e conserva lo 0-0 fino all’intervallo.
Women’s Super League: Everton-Manchester United, secondo tempo
Il Manchester United riparte con maggiore energia e trova subito una buona occasione. Terland calcia rasoterra, Brosnan respinge e Toone interviene sulla ribattuta, ma l’assistente segnala il fuorigioco e l’azione sfuma. Con il passare dei minuti, entrambe le squadre cercano spazi in transizione, senza prendere stabilmente il controllo della gara. Intorno al 70’, Lundkvist legge in anticipo l’inserimento di Pacheco e interviene nell’area piccola, interrompendo una situazione pericolosa per la difesa ospite. Le Red Devils aumentano la pressione nell’ultimo quarto d’ora. Park serve in profondità Terland, che conclude sul primo palo: Brosnan si distende e devia in angolo.
Anche Le Tissier sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un corner, ma il portiere delle Toffees protegge ancora il primo palo e salva il risultato. Il Manchester United cerca il guizzo decisivo fino alla fine, ma l’Everton resiste: a Goodison Park termina 0-0.
Women’s Super League: Russo salva l’Arsenal, vincono Manchester City e Tottenham
L’Arsenal strappa un pareggio in extremis contro l’Aston Villa: termina 1-1 grazie al colpo di testa di Russo sul cross della subentrata Blackstenius. Le Villans passano avanti al 25’ con Grant, che riceve da Wilms, supera Catley e trova l’angolino basso. Le Gunners controllano il gioco e costruiscono occasioni con Cooney-Cross, Stanway e Little, ma Okuma protegge il vantaggio fino al guizzo finale dell’attaccante italiana. L’Arsenal sale al sesto posto, mentre l’Aston Villa occupa l’ottavo: entrambe hanno 10 punti.
Il Manchester City vince 2-1 sul campo delle London City Lionesses e mantiene il primato. Le padrone di casa creano numerose occasioni, ma sprecano troppo, mentre Earps si distingue sul fronte opposto deviando sul palo un colpo di testa di Knaak. Nella ripresa Shaw porta avanti le Citizens, poi Fernández pareggia di testa. La gioia delle London City Lionesses dura appena due minuti: Hemp raccoglie il cross di Fowler e firma il gol decisivo, premiando la maggiore concretezza delle ospiti.
Il Tottenham interrompe una serie di tre sconfitte consecutive e conquista il quarto posto grazie al 4-1 sul Birmingham. Le Blues partono bene e Lee costringe Kop a deviare sulla traversa, ma le Spurs reagiscono, colpiscono il legno con Vinberg e sbloccano la gara al 37’ con Blakstad, su assist di Tandberg. Al 50’ Holdt raddoppia su punizione e tre minuti dopo Gaupset firma il tris. Herron accorcia sugli sviluppi di un corner, prima che Pelova chiuda i conti all’84’. Nel recupero il Birmingham colpisce un’altra traversa, ma perde l’imbattibilità casalinga.
Women’s Super League: Chelsea in vetta, Brighton in rimonta e poker West Ham
Women’s Super League: Chelsea in vetta, Brighton in rimonta e poker West Ham
Il Brighton supera 2-1 il Crystal Palace in rimonta e sale al sesto posto. Le Seagulls creano occasioni con Symonds, Kirby e Tvedten, ma al 34’ Blanchard sfrutta un errore di Nnadozie e firma il vantaggio ospite su assist di Ladd. Nella ripresa le padrone di casa ribaltano il risultato in cinque minuti: al 59’ Hayes pareggia di testa sul cross di Vanegas, poi Peskett corregge in rete una conclusione di Joramo. Il Palace incassa la terza sconfitta consecutiva e resta senza vittorie da sette gare.
Il West Ham travolge 4-1 il Liverpool e conquista il terzo successo stagionale. Asseyi apre al 7’ su rigore dopo un fallo di Nagano, poi Wandeler raddoppia al 15’ dopo uno scambio con Piubel. Asseyi colpisce la traversa e Codina firma il tris prima dell’intervallo con un tiro dalla distanza deviato da Clark. Al 62’ Asseyi completa la doppietta su punizione, mentre Endemann accorcia dieci minuti dopo. Le Hammers salgono al decimo posto, un punto sopra le Reds, undicesime.
Il Chelsea domina sul campo del Charlton, vince 6-0 e torna in testa grazie alla migliore differenza reti rispetto al Manchester City. Le Blues segnano quattro volte nei primi 19 minuti con Björn, Malard, Carpenter e ancora Malard, che poi sfiora la tripletta ma trova il fuorigioco. Al 35’ James lascia il campo per un problema fisico. Nella ripresa Beever-Jones sfrutta il colpo di tacco di Walsh per firmare il quinto gol, poi Dragoni chiude i conti con la prima rete nel club. Il Charlton resta ultimo, senza punti dopo otto partite.
