In vista del prossimo quarto di finale di Scottish Cup tra Celtic e Rangers, che si disputerà allo storico Ibrox Stadium, l’allenatore ad interim del Celtic, Martin O’Neill, ha espresso l’auspicio che il club scozzese possa ottenere la piena allocazione di biglietti spettante per la trasferta. Il tema delle quote di tifosi ospiti a Ibrox è da tempo oggetto di dibattito e tensioni tra i due club più importanti della Scozia.
La questione dell’allocazione dei biglietti a Ibrox
Secondo le norme della Scottish Cup, ogni squadra ha diritto a richiedere fino al 20% dei biglietti disponibili per gli incontri casalinghi, il che, allo stadio di Ibrox, corrisponde a oltre 10.000 tagliandi. Tuttavia, per la designazione di un settore riservato ai tifosi ospiti, è necessario il consenso sia delle società coinvolte sia delle autorità di polizia.
Storicamente, i tifosi del Celtic riempivano abitualmente la Broomloan Stand con circa 7.500 sostenitori durante le sfide dell’Old Firm, il celebre derby con i Rangers. Dal 2018, però, la quota concessa ai tifosi biancoverdi è stata drasticamente ridotta a meno di 1.000 posti da parte dei Rangers. Da allora, l’allocazione per gli ospiti sia a Ibrox che al Celtic Park ha oscillato tra circa 750 e zero, con una serie di azioni reciproche di restrizione.
Martin O’Neill ha descritto come “fantastico” l’eventuale ritorno di una folta rappresentanza di tifosi del Celtic allo stadio di Govan, auspicando un ritorno alla piena disponibilità di biglietti. “Ho parlato con molte persone sia al sud della Scozia sia altrove, e condividono questa opinione: sarebbe meraviglioso poter tornare a godere di una presenza numerosa,” ha dichiarato l’allenatore.
L’importanza del sostegno dei tifosi negli incontri di Old Firm
O’Neill ha sottolineato il valore simbolico e pratico di avere una significativa presenza di tifosi biancoverdi a Ibrox: “Se fossi solo un tifoso del Celtic, indipendentemente dal ruolo nel club, vorrei che ci fosse l’intera quota di biglietti disponibile per noi, come previsto dalle regole. Credo che questo sarebbe giusto e auspicabile.” Il tecnico ha aggiunto che la limitazione dell’allocazione ha tolto qualcosa a uno degli eventi più emozionanti del panorama calcistico europeo, e forse mondiale, anche se si è detto incoraggiato dal fatto che almeno una parte dei tifosi stia tornando a popolari il settore ospiti.
Ricordando le passate trasferte a Ibrox con il settore sinistro dello stadio gremito di sostenitori del Celtic, O’Neill ha definito quell’esperienza “sempre gratificante” e un elemento che arricchisce la rivalità tra le due squadre.
Aggiornamenti sulle condizioni della squadra e possibili novità
In vista della sfida imminente, O’Neill ha anche fornito aggiornamenti sullo stato di forma della rosa. Il centrocampista Alex Oxlade-Chamberlain, arrivato come parametro zero la scorsa settimana, potrebbe fare il suo debutto contro il Livingston mercoledì. L’ex giocatore di Liverpool e Arsenal sembra in buone condizioni fisiche, anche se la formazione ufficiale non è ancora stata annunciata.
Per quanto riguarda la difesa, Kieran Tierney, pilastro della squadra, potrebbe essere disponibile nonostante una possibile frattura al naso rimediata nella recente partita contro il Dundee. “Ha subito un sospetto trauma cranico e penso si sia rotto un osso del naso, ma sta bene e vuole scendere in campo,” ha riferito O’Neill, confermando l’ottimismo riguardo al recupero del giocatore.
Questi sviluppi rappresentano un momento chiave per il Celtic, che non solo cerca di avanzare nella prestigiosa Scottish Cup, ma anche di riaffermare la propria presenza e il sostegno dei tifosi in uno degli ambienti più intensi e storici del calcio scozzese. La questione dell’allocazione di biglietti a Ibrox resta centrale, simbolo di una rivalità che va oltre il mero confronto sportivo, abbracciando aspetti culturali e sociali profondi.