Il Manchester City rimonta due gol al Bayern Monaco e conquista un punto all’esordio nella Women’s Champions League. Giulia Gwinn porta avanti le tedesche, poi un’autorete di Kerstin Casparij firma il raddoppio. Beth Mead accorcia prima dell’intervallo e Carlotta Wamser trova il 2-2 all’86’. Nella ripresa Ena Mahmutovic para anche un rigore a Bunny Shaw.
Women’s Champions League: Bayern Monaco-Manchester City, primo tempo
Il Bayern Monaco parte con intensità e mette subito sotto pressione il City. Le padrone di casa colpiscono in contropiede con Gwinn, che conclude l’azione con un tiro preciso. Le inglesi provano a reagire: Lauren Hemp cerca le compagne con un cross, ma una deviazione manda il pallone sulla parte alta della traversa.
Il Bayern continua ad attaccare e trova il raddoppio prima della mezz’ora. Un pallone attraversa l’area dalla destra e Casparij, nel tentativo di allontanarlo, lo devia nella propria porta. Il City resta in partita e accorcia le distanze allo scadere del primo tempo: Shaw calcia, la difesa non riesce a liberare l’area e Mead insacca da vicino.
Women’s Champions League: Bayern Monaco-Manchester City, secondo tempo
Dopo l’intervallo il City cerca il pareggio. Intorno all’ora di gioco, Mahmutovic atterra Aoba Fujino in area e l’arbitro assegna un rigore alle ospiti. Shaw va sul dischetto, ma la portiera del Bayern intuisce la conclusione e respinge il tiro. L’ingresso di Mary Fowler, Laura Blindkilde Brown e Grace Clinton dà nuova energia alla squadra inglese. Fujino sfiora il gol con una conclusione deviata di poco a lato. All’86’ arriva il pareggio: Wamser si inserisce sulla sinistra e batte Mahmutovic con un tiro a giro, segnando la sua prima rete con il City.
Nel finale entrambe le squadre cercano la vittoria. La subentrata Edna Imade ha due occasioni per il Bayern, ma non trova la porta. Il 2-2 chiude così una sfida ricca di occasioni e consegna un punto a ciascuna squadra.
Women’s Champions League: Mariona decide la sfida nel recupero
L’Arsenal attacca fin dai primi minuti, ma fatica a trovare spazio contro il Køge. Frida Maanum serve Chloe Kelly, che calcia di poco sopra la traversa. Poco dopo, Alberte Vingum si tuffa sulla destra e respinge un tiro della stessa Maanum. Al 13’ Kelly manda il pallone in rete dopo una combinazione tra Kyra Cooney-Cross e Caitlin Foord, ma il VAR rileva il fuorigioco di Stina Blackstenius e cancella il gol. Le londinesi continuano a cercare il vantaggio: Maanum impegna ancora Vingum, mentre Cooney-Cross sfiora il palo dalla distanza.
Nella ripresa Alessia Russo prende il posto di Blackstenius e l’Arsenal mantiene l’iniziativa. Taylor Hinds calcia appena alto, Maanum non trova la porta su un cross di Russo e un calcio d’angolo di Smilla Holmberg colpisce la traversa. Il Køge resiste fino al recupero, quando Selina Cerci entra in area e conquista un rigore. Mariona prende il pallone e calcia nell’angolo basso a sinistra: il suo gol decide la partita al 92’.