La 6ª giornata di Women’s Super League mette in evidenza protagoniste decisive e alcuni errori pesanti. James trascina il Chelsea, Baggaley frena l’Arsenal e Shaw indirizza il successo del Manchester City. Tra le delusioni, Koga, Everett e Fisk pagano episodi che incidono sui risultati delle rispettive squadre.
Women’s Super League: top
1. Lauren James – Chelsea
James apre e indirizza il derby contro il Tottenham, mostrando lucidità nel recupero palla e qualità nelle conclusioni. Prima sorprende Koga, le sottrae il possesso e trova la rete da posizione difficile. Nella ripresa completa la doppietta con uno splendido tiro a giro su assist di Bronze, consolidando il vantaggio delle Blues. Nel travolgente 6-2 del Chelsea, i suoi gol pesano nei momenti che cambiano l’incontro.
2. Sophie Baggaley – Birmingham City
Il Birmingham City strappa un punto all’Emirates anche grazie alle parate di Baggaley. La portiera risponde a Cooney-Cross nel primo tempo e nella ripresa salva sul colpo di testa ravvicinato di Baum. Dopo il pareggio di Smith, nega anche a Wubben-Moy la rete del sorpasso. Contro un Arsenal capace di costruire numerose occasioni, mantiene la lucidità e offre un contributo fondamentale all’1-1 finale.
3. Khadija Shaw – Manchester City
Shaw mette subito in discesa la partita contro il Brighton, firmando una doppietta e trovando un’intesa efficace con Hemp. La sua presenza offensiva permette alle Citizens di costruire un vantaggio che diventa decisivo dopo la reazione delle ospiti. Cerca ancora la porta e nella ripresa sfiora un’altra rete con una conclusione rasoterra. Il City vince con qualche affanno, ma i suoi gol garantiscono tre punti preziosi per conservare il primato.
Women’s Super League: flop
1. Toko Koga – Tottenham
L’errore di Koga offre al Chelsea l’occasione per sbloccare il derby. La difensora perde il possesso appena fuori dalla propria area e permette a James di attaccare la porta e segnare da posizione defilata. Il Tottenham riesce inizialmente a reagire, ma quella disattenzione facilita l’avvio delle avversarie. Nel pesante 6-2 finale, il suo errore resta uno degli episodi negativi più evidenti della prestazione delle Spurs.
2. Aimee Everett – Crystal Palace
Everett commette l’errore che decide la sfida contro il West Ham: perde palla vicino alla linea di fondo e consente a Siren di servire a Gago l’assist dello 0-1. Nella ripresa prova a rimediare, salvando sulla linea la conclusione di Wandeler ed evitando il raddoppio. Un intervento importante, che però non cancella il peso della disattenzione iniziale in una partita dal margine minimo.
3. Grace Fisk – Liverpool
Fisk firma involontariamente l’episodio decisivo nella sconfitta del Liverpool contro l’Aston Villa. Dopo il pareggio di Grant, la capitana devia nella propria porta il pallone arrivato dal calcio d’angolo di Deslandes e completa la rimonta delle padrone di casa. L’autorete pesa su una gara che il Liverpool aveva iniziato bene. Il suo nome entra tra i flop per l’impatto dell’episodio sul risultato, senza attribuirle da sola la responsabilità della sconfitta.