Il Sunderland si prepara alla gara di Europa League contro la squadra portoghese, il Torreense. I Black Cats nonostante l’avversario di poco blasone, che milita nella cadetteria portoghese, ha preparato la sfida al massimo. Il tecnico Régis Le Bris si presenta davanti ai giornalisti con la consueta calma analetica, consapevole delle insidie che una trasferta in terra portoghese riserva, ma anche della grande opportunità di dare continuità al percorso continentale della squadra.
Sunderland, le dichiarazioni di Régis Le Bris
Alla stampa lo stesso tecnico ha dichiarato: “Affrontiamo una trasferta complessa su un campo difficile, contro una squadra che ha dimostrato grande organizzazione e carattere“, ha esordito il tecnico francese analizzando l’imminente sfida. Il Torreense merita tutto il nostro rispetto: in Europa non esistono partite semplici e loro hanno già fatto vedere di possedere qualità importanti e un’identità ben definita. Servirà la massima attenzione fin dal primo minuto”.
Il focus si è poi spostato sul momento della squadra e sulla necessità di trovare il giusto ritmo tra i vari impegni stagionali: “Veniamo da settimane molto intense, in cui abbiamo dovuto gestire energie fisiche e mentali. Sappiamo che la nostra dinamica va migliorata e consolidata, specialmente fuori casa. La competizione europea rappresenta un palcoscenico meraviglioso e stimolante, dove vogliamo esprimerci al nostro meglio, mostrando la nostra vera identità e lo spirito di gruppo che ci contraddistingue”.
Nonostante le difficoltà legate agli infortuni e alla gestione della rosa, Le Bris ha voluto mantenere alta la fiducia nel gruppo: “Abbiamo qualche defezione di troppo, è vero, ma questo apre inevitabilmente le porte ad altri elementi della rosa che lavorano sodo ogni giorno. Ho totale fiducia in ogni singolo giocatore. Chi scenderà in campo sa cosa deve fare e dovrà dimostrare di essere pronto per questa maglia”.
In chiusura, un appello chiaro sulla mentalità da tenere sul rettangolo verde: “Voglio vedere una squadra coraggiosa, lucida e affamata. Dobbiamo imporre il nostro ritmo ed essere capaci di soffrire quando l’avversario cercherà di metterci in difficoltà. È una partita chiave per il nostro cammino europeo e vogliamo lottare per ottenere il massimo risultato”.