Il Celtic risponde presente e conquista tre punti di fondamentale importanza nella 8ª giornata della Scottish Premiership, superando un ostico Motherwell con un netto 0-2 sul campo di Fir Park. Una prestazione matura e priva di sbavature per i ragazzi di Glasgow, capaci di incanalare subito la sfida sui giusti binari per poi gestirla con grande cinismo ed esperienza.
Scottish Premiership: Motherwell-Celtic, la cronaca
L’avvio di gara regala subito emozioni forti per gli ospiti. Il Celtic parte con il piglio della grande squadra, aggredendo le linee di passaggio del Motherwell e imponendo un ritmo forsennato. Il premio al coraggio arriva puntuale al 9o: sugli sviluppi di un’azione avvolgente sulla trequarti, l’attaccante colombiano Camilo Durán si fa trovare pronto in area di rigore e batte l’incolpevole portiere di casa Alex Paulsen con una conclusione precisa che si insacca nell’angolino.
Il gol subìto a freddo taglierebbe le gambe a chiunque, ma il Motherwell prova a ricomporsi basandosi sulla fisicità dei suoi interpreti a centrocampo, con Joe Hodge e Dylan Levitt impegnati nel bloccare le trame di gioco impostate dal capitano degli ospiti McGregor. La prima frazione, tuttavia, vive di ritmi spezzettati e di tanta battaglia in mezzo al campo, con il primo tempo che va in archivio con il Celtic in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa, ci si aspetterebbe la reazione d’orgoglio dei padroni di casa, ma è ancora la formazione biancoverde a dimostrare maggiore lucidità nei momenti chiave. Al 52o un brivido corre lungo la schiena del Celtic per un controllo VAR su una potenziale scorrettezza in area di rigore, risolto con un nulla di fatto.
I ragazzi di Glasgow mettono definitivamente il punto esclamativo sul match al 58o: una ripartenza perfetta orchestrata dal pacchetto avanzato trova Benjamin Nygren libero ai limiti dell’area. Il centrocampista svedese coordina il tiro e trafigge di nuovo la retroguardia del Motherwell, firmando la rete del 2-0 che chiude virtualmente i giochi.
Nel finale di gara, la girandola dei cambi permette al Celtic di gestire le energie e congelare il possesso palla. Gli ingressi di giocatori d’esperienza come Oliver Sørensen e Jordan Lotomba aiutano a blindare la difesa del portiere Viljami Sinisalo, quasi mai chiamato a interventi straordinari nel corso dei 90 minuti.
Scottish Premiership: il resto dell’8a giornata
Negli altri campi il Dundee United vince per 1-0 sull’Hibernian, e mette a segno il terzo risultati utile consecutivo. Gli Hearts ha messo ko con un umiliante 5-0 il St Mirren, e rimane al terzo posto mantenendo la distanza dal Celtic. Tra le grandi i Rangers vincono pe 3-1 Kilmarnock, piazzando la sesta vittoria in otto gare. Il Dundee invece vince la seconda vittoria di fila, supera 1-2 contro il Falkirk. L’Aberdeen cade contro il St Johnstone per 0-1.