Il ritorno della Scottish Premiership si apre sotto i migliori auspici, offrendo al pubblico appassionato di calcio scozzese una sfida allettante tra i Rangers ed il Kilmarnock e una posta in palio pesantissima per le ambizioni delle due squadre. Da un lato c’è la formazione guidata da Derek McInnes, scattata con grande determinazione e decisa a dare continuità al proprio percorso; dall’altro i rivali storici del Kilmarnock, che arrivano a questo scontro diretto con il coltello fra i denti e la voglia di ribaltare i pronostici della vigilia. Ecco la probabile formazione dei Gers: Pandur; Sterling, Fernandez, Makhanya, Penrice; Kim, Neil, Raskin, Gassama; Naderi, Kelsy.
Per i Killies questa rappresenta una vera e propria prova del nove e una ghiotta occasione per scalare posizioni, mentre i padroni di casa puntano a sfruttare il fattore campo per blindare le proprie certezze. In un contesto così elettrico, le chiavi del match passano inevitabilmente attraverso le scelte e la grinta infuse dal tecnico scozzese. Lo stesso Derek McInnes ha ribadito alla stampa il buon stato di salute della squadra, lavorando intensamente nonostante la lunga sosta, con oltre alcuni assenti a causa delle gare delle rispettive nazionali.
Rangers, il pensiero di Derek McInnes
Alla stampa il tecnico dei Rangers ha ribadito: “Affrontiamo un Kilmarnock scorbutico, aggressivo e che non ti regala un centimetro dall’inizio alla fine. Ho visto però un gruppo affamato in questi giorni, i ragazzi si sono allenati con una ferocia agonistica che mi è piaciuta molto. Sappiamo esattamente cosa ci richiederà questa partita: non basterà giocare bene tecnicamente, dovremo pareggiare la loro intensità e vincere le seconde palle. Quanto alla condizione della rosa, abbiamo qualche problemino fisico da monitorare fino all’ultimo, ma chiunque scenderà in campo sa che dovrà sputare sangue per la maglia”.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il mister si è poi focalizzato sull’atteggiamento mentale e sul peso specifico del fattore ambientale: “Qui non si fanno calcoli, soprattutto in partite così sentite dalla nostra gente. Ai ragazzi ho chiesto di metterci il cuore e di avere il coraggio di prendersi responsabilità pesanti quando la palla scotta. Il Kilmarnock verrà qui a chiudere gli spazi e a colpirci sulle ripartenze, perciò dovremo mantenere la testa fredda ed essere cinici sotto porta. I nostri tifosi meritano una prestazione gagliarda, fatta di lotta e determinazione: voglio vedere una squadra che morde l’avversario dal primo all’ultimo minuto”.

