Serata da incorniciare per il Coventry, che nel posticipo della 6ª giornata di Premier League conquista una travolgente vittoria per 4-1 ai danni del Newcastle di Matthias Jaissle. Davanti al pubblico delle grandi occasioni alla Coventry Building Society Arena, i padroni di casa mettono in campo aggressività, ritmo e un cinismo spietato, mandando in frantumi l’organizzazione difensiva dei Magpies e firmando un successo storico. Secondo successo stagionale per il Coventry, mentre il Newcastle incassa la terza sconfitta in Premier League.
Premier League: Coventry-Newcastle, la sintesi
L’inizio di gara rispetta subito le attese della vigilia, ma con le parti invertite. Se ci si aspettava un Newcastle arrembante, sono invece i padroni di casa a prendere immediatamente d’assalto la trequarti avversaria. Al 6’ la svolta della prima frazione: un tocco sconsiderato in area di rigore viene richiamato dall’intervento del VAR. L’arbitro assegna il penalty e dal dischetto Jack Rudoni non perdona, spiazzando il portiere Lukáš Horníček con un fendente angolato che fa esplodere lo stadio.
Il Newcastle accusa vistosamente il colpo. Privi di punti di riferimento fermi e traditi dalle amnesie in fase di impostazione, gli uomini di Jaissle faticano a costruire chiare occasioni da rete. Nonostante un possesso palla sterile (65% a fine gara a favore degli ospiti), la difesa del Coventry guidata da Pinnock e Thomas erige un muro insuperabile. Il primo tempo va così in archivio con i padroni di casa con merito avanti 1-0.
Ad inizio ripresa la musica non cambia. Al 48’ il Coventry colpisce di nuovo: una bellissima transizione offensiva orchestrata sull’asse Dasilva–Thomas-Asante libera al tiro Sidiki Chérif, bravo a coordinarsi e a trafiggere Horníček per il raddoppio.
Sotto di due reti, Jaissle prova a scuotere i suoi inserendo forze fresche dalla panchina: dentro Joelinton, Bazoumana Touré e Amar Dedić per dare vivacità a una manovra impacciata. La mossa sembra dare i suoi frutti al 70′, quando sugli sviluppi di una palla inattiva il difensore olandese Sven Botman svetta più alto di tutti in area e firma il 2-1, riaprendo apparentemente i giochi e regalando un barlume di speranza al settore ospiti.
Ma è soltanto un’illusione momentanea. Anziché subire il ritorno degli avversari, il Coventry attende con pazienza il momento giusto per punire le voragini lasciate sguarnite da una difesa sbilanciata. Al 81’, appena quattro minuti dopo il suo ingresso sul terreno di gioco, il subentrato Ellis Simms riceve palla al limite dell’area e la scaglia nell’angolino lontano, ristabilendo le due distanze di sicurezza.
Il Newcastle sbanda definitivamente e va completamente fuori misura. All’86’ arriva la definitiva sentenza: il giovane neoentrato Stephen Mfuni sfrutta la totale disattenzione del pacchetto arretrato avversario e scaglia un tiro potente sul secondo palo che fissa il punteggio sul clamoroso 4-1 finale. Un risultato perentorio e inatteso, che regala al Coventry tre punti d’oro e condanna i Magpies a un profondo esame di coscienza.