Il Norwich perde 1-0 contro il Portsmouth e Clement esprime tutta la sua delusione. L’allenatore riconosce le difficoltà offensive, ma apprezza l’impegno dei suoi giocatori. I Canaries creano diverse occasioni, senza trovare la precisione necessaria per segnare. Il tecnico chiede maggiore lucidità nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni. Allo stesso tempo, invita il gruppo a mantenere la calma e a ritrovare fiducia.
Il sostegno dei tifosi rappresenta un punto da cui ripartire per cambiare rotta.
Norwich, Clement: “Serve precisione, ma credo in questa squadra”
Philippe Clement analizza la sconfitta del Norwich contro il Portsmouth, elogia l’impegno dei giocatori e chiede maggiore lucidità negli ultimi metri. “La passione e l’impegno dei ragazzi sono stati evidenti fino agli ultimi secondi. Ci sono mancati il passaggio finale e il tiro decisivo. Abbiamo creato più occasioni del Portsmouth e il palo dimostra quanto fossero minimi i margini”. Il tecnico invita il gruppo a mantenere la calma e a trasformare il lavoro quotidiano in risultati. “Non posso chiedere di più in termini di dedizione. Questo giovane gruppo deve prendere le decisioni giuste con il pallone e trovare una ricompensa per tutto il lavoro che svolge”. Clement ringrazia anche i tifosi e comprende la delusione dopo il fischio finale. “Hanno continuato a incitare la squadra. Comprendiamo la loro frustrazione, perché anche noi pensiamo che avremmo potuto ottenere di più. Il mio compito è mantenere la calma: dobbiamo ricostruire la fiducia e migliorare negli ultimi metri”.
L’allenatore richiama le sconfitte contro Southampton e Swansea, sottolineando la necessità di sfruttare meglio le occasioni. “Oggi meritavamo almeno un punto, ma nel calcio servono precisione e cattiveria. Il nostro attaccante resterà fuori fino a gennaio e Jovan ha appena disputato novanta minuti dopo sei mesi di stop. Queste situazioni incidono sulla fase offensiva”. Nonostante le difficoltà, Clement conferma la fiducia nel Norwich. “Credo nel potenziale di questi giocatori. Possiamo costruire una squadra forte, ma dobbiamo trasformare le prestazioni in risultati. Se i ragazzi continueranno a impegnarsi, miglioreranno, acquisiranno fiducia e i risultati arriveranno”.