Le Bermuda hanno accolto con grande entusiasmo due leggende assolute del calcio inglese e mondiale, John Barnes e Andy Cole, giunti sull’isola per ispirare le nuove generazioni. L’occasione è stata la Don’t Cut Your Future Short Bermuda Football Association U13 Invitational, un’iniziativa benefica e formativa culminata con l’inaugurazione della celebre “Peace Bench” (la Panchina della Pace) presso il Clyde Best Centre of Excellence.
I numeri e le carriere dei due ex campioni parlano da soli: Barnes, storico esterno del Liverpool con 407 presenze e 108 gol in maglia Reds, ha vinto due campionati inglesi ed è stato nominato per due volte calciatore dell’anno dalla Football Writers’ Association; Cole è il quarto miglior marcatore di sempre nella storia della Premier League con 187 gol in 414 partite, vincitore di cinque campionati e protagonista dello storico Treble del Manchester United nel 1998-1999. Ad accoglierli sull’isola c’era anche un’altra figura iconica del calcio caraibico e britannico, Clyde Best.
La “Peace Bench”: un simbolo per la comunità
Il momento simbolico più alto della visita è stato lo svelamento della Peace Bench, una panchina in cemento donata da Polaris Holding tramite la controllata Ornamental Concrete Products. La panchina reca una targa con una famosa frase dell’attivista e poetessa statunitense Alice Walker: “La pace arriva ovunque sia sinceramente invited”.
L’installazione è stata pensata come un monito quotidiano per i tanti studenti che passano nella zona, ricordando loro l’importanza della coesione sociale, del rispetto e del dialogo in una comunità a volte segnata da fratture. Durante la cerimonia, John Barnes ha ironizzato sul fatto di avere già un murale a lui dedicato sull’isola dal 2023: “Siamo 2-1 per me! Ora che abbiamo la panchina condivisa, per pareggiare i conti in favore del Manchester United dovremmo erigere una statua per Andy Cole“.
Un programma formativo per far crescere i campioni di domani
Oltre all’aspetto simbolico, il soggiorno delle due stelle è stato caratterizzato da un intenso programma educativo articolato su sei stazioni di sviluppo integrate. L’iniziativa ha coinvolto ben dieci club giovanili locali, con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi non solo abilità tecniche nel calcio, ma anche resilienza, capacità comunicative e fiducia in se stessi.
Il percorso formativo ha visto la partecipazione attiva di oltre 20 leader comunitari, atleti ed esperti provenienti da diversi settori:
- Sviluppo del carattere e comunicazione: stazioni curate da figure come Tyrell Burgess (ex nazionale delle Bermuda), Sean Trott (campione di corsa sulla lunga distanza), l’educatore Jon Beard e specialisti nella prevenzione della violenza tra i giovani come Darren Wood.
- Costruzione del profilo e orientamento ai media: un modulo guidato da professionisti tra cui il dottor Ramon Arscott (chirurgo plastico ed ex giovane promessa che fu ispirato proprio da Barnes negli anni ’90), esperti immobiliari come Ben Rego, avvocati ed esperti di risorse umane.
- Gestione del rischio e crescita personale: sessioni realizzate in collaborazione con il Future Leaders Group guidato da McKenzie-Kohl Tuckett, affiancate da un set fotografico professionale per permettere ai giovani di creare un proprio profilo e mettersi alla prova in simulazioni di presentazioni personali.
Un’eredità che va oltre il campo da gioco
Sia le autorità locali tra cui il Ministro dell’Economia e del Lavoro Jason Hayward sia gli organizzatori dell’evento, come Tammy Richardson-Augustus e il presidente del comitato giovanile della BFA Jibri Smith, hanno sottolineato il valore di questo progetto. In totale, la visita ha raggiunto direttamente oltre 200 studenti e giovani atleti tra le scuole medie Whitney Institute e Dellwood, i tornei sul campo e gli incontri benefici. La Peace Bench rimarrà ora nel cuore della sede della federcalcio delle Bermuda come testimonianza permanente di come lo sport e i suoi leggendari interpreti possano farsi promotori di valori universali di pace, rispetto e riscatto sociale.
