Il mondo del calcio inglese è in fermento per una delle nomine più discusse e affascinanti degli ultimi anni nelle serie inferiori. Robbie Savage, ex centrocampista della Premier League, volto noto dei media sportivi e allenatore in forte ascesa, ha ufficialmente lasciato i Forest Green per sedersi sulla panchina del Peterborough, penultimo in League One.
Per l’ex giocatore di Leicester e Birmingham City si tratta di un’opportunità d’oro e della prima vera grande chiamata nel calcio professionistico che conta dopo le positive esperienze a Macclesfield e alla guida dei Rovers. La dirigenza dei Posh ha deciso di affidargli un contratto a lungo termine, puntando forte sulla sua caratura carismatica e sulla sua fame di vittorie.
Peterborough, le parole di Robbie Savage
Robbiee Savage non ha perso tempo nel delineare la sua filosofia calcistica e le sue ambizioni per questa nuova avventura, chiarendo subito di non voler fare pretattica. Durante la sua presentazione ufficiale, il tecnico gallese ha promesso un approccio offensivo e senza paura, volto a infiammare i tifosi sugli spalti del Weston Homes Stadium:
“Ce la metteremo tutta per attaccare e, se saremo sull’1-1 in casa a cinque minuti dalla fine, voglio che la mia squadra cerchi la vittoria a tutti i costi. Starò lì sulla linea laterale a proteggere i miei giocatori; è una rosa fantastica, non vedo l’ora di cominciare, ci sarà da divertirsi. Sappiamo tutti che il mondo moderno è cambiato con i social media, lo capisco bene. Sono in questo ambiente da molto tempo.”
Queste parole sintetizzano perfettamente lo spirito battagliero che ha sempre contraddistinto l’ex nazionale gallese sia sul rettangolo verde che nei primi passi della sua carriera in panchina. Robbie Savage sa perfettamente che le aspettative in League One sono elevate e che la piazza richiede un calcio propositivo. Tuttavia, ha voluto rimarcare quanto creda nel potenziale della rosa ereditata:
Con l’arrivo nel calcio professionistico dei campionati EFL, la pressione mediatica e l’esposizione sui social media aumentano esponenzialmente. Un personaggio divisivo come Robbie Savage, che ha vissuto per decenni sotto i riflettori tra campo e televisione, sa bene a cosa va incontro. Ciononostante, si è detto pronto a gestire le critiche e a trasformarle in energia positiva per il gruppo.
La scelta del Peterborough rappresenta un vero e proprio test del nove per il percorso da tecnico di Robbie Savage. Dopo aver dimostrato le sue capacità di leadership conducendo i suoi precedenti club a traguardi importanti, la sfida in League One richiede un salto di qualità notevole sotto il profilo tattico e gestionale. I tifosi dei Posh adesso sognano in grande: l’era di Robbie Savage è ufficialmente iniziata, e lo spettacolo, a giudicare dalle premesse, non mancherà di certo.