La gloriosa storia della nazionale inglese ha aggiunto un altro capitolo fondamentale grazie a Harry Kane. Scendendo in campo da titolare e con la fascia di capitano al braccio nella sfida di Nations League contro la Repubblica Ceca allo stadio di Wembley, l’attaccante ha raggiunto quota 125 presenze con i Tre Leoni. Un traguardo straordinario che gli permette di agganciare in vetta alla classifica all-time delle presenze maschili una vera e propria leggenda del calcio britannico: il portiere Peter Shilton.
Per Harry Kane, tuttavia, il traguardo dell’eguagliamento è solo una tappa di passaggio. Con il calendario internazionale che prevede i prossimi impegni dei Tre Leoni a novembre (a cominciare dalla sfida casalinga contro la Croazia), l’attaccante è pronto a superare definitivamente quota 125 per issarsi a unico e solo primatista di presenze nella storia della nazionale maschile inglese. Un ulteriore tassello che consacra definitivamente il numero 9 nell’olimpo del calcio mondiale, affiancando ai record realizzativi anche la supremazia nella fedeltà e nella continuità con la maglia della propria patria.
In prima pagina il record di Harry Kane
I tabloid inglesi hanno celebrato l’impresa con aperture trionfali, sottolineando la longevità, la dedizione e la costanza di rendimento di un centravanti capace di dominare la scena internazionale per oltre un decennio. Dal suo esordio ufficiale nel marzo del 2015, Harry Kane ha costruito una carriera leggendaria in nazionale, impreziosita non solo da questo prestigioso record di presenze, ma anche dal primato assoluto di gol realizzati, portandosi a quota 89 marcature complessive.
La notte di Wembley ha assunto i contorni della festa perfetta anche grazie al risultato del campo: l’Inghilterra ha chiuso la pratica con un netto 3-0, e proprio Harry Kane ha lasciato il segno nel tabellone dei marcatori con una splendida doppietta che ha messo in cassaforte il successo. I quotidiani sportivi di Londra hanno evidenziato come il capitano continui a rappresentare l’asse portante della selezione, dimostrando una fame di vittorie e una condizione fisica invidiabile nonostante i ritmi serrati tra impegni di club in Bundesliga e gli appuntamenti con la nazionale.
Lo stesso Peter Shilton, detentore solitario del record dal 1990 con le sue 125 gare disputate in un ventennio di carriera (dal 1970 al 1990), ha voluto rendere omaggio all’erede designato. In diverse interviste rilasciate ai media inglesi, l’ex estremo difensore ha elogiato la professionalità di Harry Kane: “Visto che continui ad andare forte, Harry, e a segnare gol con questa regolarità, sapevo che ci saresti arrivato. Meriti ogni singolo riconoscimento per il lavoro e la dedizione che metti in questo sport”, ha dichiarato Shilton.