In una partita praticamente perfetta, Nico Paz e compagni infliggono una sonora lezione di calcio ai modesti Red Devils.
Davide ha battuto Golia. L’attrice al debutto ha rubato la scena a quella esperta e consumata. O, detto in altro modo, la poesia nel calcio esiste ancora. E l’ha insegnato una volta di più il piccolo, grande Como di Cesc Fabregas che ha messo sotto, e per giunta con vaste proporzioni, il blasonato Manchester United rendendolo piccolo piccolo. Ispirati soprattutto da un monumentale Nico Paz autore di una doppietta, i lariani hanno disputato una partita praticamente perfetta affrontata sin dall’inizio senza timori reverenziali e con grande convinzione nei propri mezzi. In riva al Lario si sogna in grande, dopo la seconda vittoria per 4-1 già ottenuta al turno d’esordio in casa contro l’RB Lipsia. Lo stop contro il Feyenoord è ormai un ricordo lontano. I Red Devils, che hanno subito il secondo stop di fila dopo quello contro l’Atletico Madrid, dovranno adesso recuperare in fretta il morale giusto per affrontare il prossimo impegno di campionato.
Como, mercoledì 21 ottobre 2026, Stadio Giuseppe Sinigaglia
Champions League, terza giornata
Como- Manchester United 4-1
Arbitro: Sven Jablonski (Germania, assistenti di linea Eduard Beitinger e Robert Kemper)
Marcatori: 2° e 57° Nico Paz (Co), 49° Douvikas (Co) , 76° Ramon (Co), 91° Zirkzee (MU)
Ammoniti: Santos, Baleba, Kempf, Lacey,
Champions League, Como-Manchester United, il primo tempo
Al 2° il Manchester United ci prova subito con Diogo Dalot che, servito da Cunha, conclude però a lato. Sull’immediato capovolgimento di fronte, i lariani colpiscono con Nico Paz che con un sinistro a giro su imbeccata di Da Cunha non lascia scampo a Lammens. L’argentino è alla terza rete stagionale in dieci partite e alla ventiduesima da quando indossa la casacca lariana portata da 85 partite. La compagine di Cesc Fabregas sembra essere partita con il piede giusto e senza alcun timore reverenziale contro una delle squadre più titolate del calcio inglese e internazionale. Il Como prova a salire in cattedra non dando agli ospiti il tempo di fare ragionare la manovra. All’11° l’autore del gol del vantaggio prova a servire Douvikas ma il greco è anticipato al momento di concludere.
Al minuto 17 la squadra di Carrick cerca di reagire con un’incornata di Maguire su corner di Mbeumo che non è però precisa. Al minuto 25 gli ospiti fanno registrare il primo ammonito ovvero Santos, reo di avere fermato in modo non proprio ortodosso Nico Paz. Al minuto 32 i Red Devils cercano di reagire , Tielemans pesca Mazraoui ma la difesa lariana chiude bene. Due giri d’orologio dopo il Como ripropone un tema con un traversone di Valle che però termina direttamente su Lammens. Ritmi non elevatissimi ma i lariani sembrano non correre rischi contro una squadra di Carrick incapace di proporre offensive efficaci. Al minuto 35 Baturina serve Douvikas e il greco impegna Lammens in un intervento un po’ scomposto. Al 39° ancora lui, su imbeccata di Couto, sfiora il raddoppio concludendo alto di poco. Douvikas appare in particolare ispirazione, al minuto 41 Lammens lo stende in area ma il giocatore era in fuorigioco. Al minuto 43 il portiere del Manchester United è chiamato a intervenire per respingere una gran botta di Baturina dal limite. I Red Devils replicano con una conclusione alta di Cunha e così si conclude la prima frazione con un Como certamente superiore per propositività offensiva e premiato per questo dal gol del vantaggio.
Champions League, Como- Manchester United, il secondo tempo
Al 47° gli ospiti provano a scuotersi con un cross di Tielemans, Butez però la fa sua senza problemi. Il Como ha fretta di chiudere il discorso e lo dimostra al minuto 49 quando colpisce per la seconda volta con Douvikas che, su imbeccata di Paz, si porta a spasso De Ligt e supera Lammens in uscita. Per lui è la sesta rete stagionale in dieci gare. Al 50° Baleba, entrato da poco, si segnala subito ma in negativo facendosi ammonire per un fallo su Nico Paz. Gli ospiti provano a reagire ma il tiro di Mount al 52° dalla lunga distanza termina alto. Il Como continua però a giostrare la manovra a piacimento, al minuto 54 Da Cunha, di sinistro, manca di poco il colpo del 3-0. L’ulteriore allungo lariano è però soltanto rimandato e giunge al minuto 57 con Paz, alla doppietta personale e bravo ad approfittare di un errato disimpegno di un Baleba entrato malissimo in partita. Due minuti dopo l’argentino impegna di nuovo Lammens dal limite confermando la sua serata di ottima ispirazione. Rispondono i Red Devils con un tiro di Tielemans dal limite al 60° bloccato da Butez.
Non va meglio a Bruno Fernandes che, un minuto dopo, mette a lato dal limite. Al 66° Diallo produce la conclusione forse più pericolosa degli ospiti impegnando Butez ad alzare sopra la traversa. Provano a crescere i Red Devils ma la precisione non li assiste. Al minuto 74 Mbeumo dimostra che gli ospiti ci mettono il cuore ma non stringe la mano alla mira. L’undici di Fabregas, invece, con la mira ci va a nozze e al minuto 76 affonda la lama per la quarta volta con un’incornata di Ramon su cross del nuovo entrato Kaiki. Seconda rete stagionale per lui in dieci partite.
Il Como ha ormai chiuso in abbondanza la pratica e non corre rischi. Non è però pago e lo prova con un missile di Nico Paz al minuto 78 che Lammens respinge d’istinto. All’ 85° il Manchester United prova almeno a segnare il gol della bandiera con Diallo ma Butez blocca senza problemi la sua punizione centrale. Al 91° l’ex Bologna Zirkzee accorcia le distanze su imbeccata di Diallo facendo passare la sfera sotto le gambe di Butez. Decimo gol per lui in 82 presenze con i Red Devils.
Champions League, Como- Manchester United, il tabellino
Como (4-2-3-1): Butez 7, Couto 6.5 (80° Smolcic sv), Ramon 7, Kempf 6.5, Valle 6.5, Milla 6.5, Perrone 6.5 (80° Dossena sv), Da Cunha 6.5 (69° Kaiki 7), Nico Paz 8 (80° Ricci sv), Baturina 7 (64° Caqueret 6.5), Douvikas 7. A disposizione: Ginelli, Smolcic, Liberali, Sanchez. All.Cesc Fabregas.
Manchester United (4-2-3-1): Lemmens 5, Diogo Dalot 6, Maguire 6, De Ligt 5 (79° Amass sv), Mazraoui 6, Santos 5 (46° Diallo 6.5), Tielemans 6.5, Cunha 6 (46° Baleba 5), Bruno Fernandes 6 (64° Zirkzee 6), Mount 6, Mbeumo 6 (86° Lacey sv). A disposizione: Darlow, Heaton, Thompson, Jack Fletcher, Tyler Fletcher, Kamason, Armer. All.Michael Carrick.