Una notte da incorniciare per il Wrexham, che al Racecourse Ground travolge il Preston con un netto e autoritario 4-1, ritrovando smalto, gol e tre punti pesantissimi in Championship. I Red Dragons, spinta dal consueto calore del proprio pubblico, ha offerto una prestazione corale di altissimo profilo, ribadendo la propria competitività all’interno di una categoria dura e affascinante come la seconda divisione inglese. Il Preston ancora una volta delude con una prestazione pessima nonostante abbia trovato il momentaneo pareggio durato ben poco. Per il Wrexham un successo importante, il Preston rimane fanalino di coda.
Championship: Wrexham-Preston, la sintesi
La sfida si accende fin dalle prime battute. Gli ospiti provano a imbrigliare la manovra dei padroni di casa, ma la retroguardia del Preston fatica a contenere le incursioni gallesi. Al 30′ è il difensore Joe Worrall a sbloccare il match: sugli sviluppi di un’azione insistita, il centrale si fionda sul pallone giusto e batte l’incolpevole Daniel Iversen per l’1-0, facendo esplodere lo stadio.
La reazione del Preston, tuttavia, non tarda ad arrivare. Passano infatti solo pochi minuti e gli ospiti trovano il varco giusto per rimettere l’incontro in perfetto equilibrio: al 36′ è Alfie Devine a inventarsi la giocata vincente, superando la difesa di casa e firmando il punto dell’1-1 che gelalmente frena l’entusiasmo iniziale dei gallesi. Il Wrexham, però, ha il merito di non scomporsi e di continuare a spingere con grande intensità sulle fasce. Quando la prima frazione sembra destinata a chiudersi in parità, sale in cattedra Benjamin Whiteman. Al 41′, il centrocampista inventa una conclusione precisa che non lascia scampo al portiere avversario, riportando avanti i suoi. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-1, un vantaggio meritato per mole di gioco prodotta ma che lascia ancora del tutto aperta la contesa.
Al rientro in campo dopo l’intervallo, il canovaccio tattico non cambia. Il Wrexham alza ulteriormente il baricentro, costringendo il Preston a rincorrere e a commettere qualche sbavatura di troppo in fase di impostazione. La pressione offensiva dei gallesi si concretizza in un uno-due micidiale che chiude virtualmente i conti prima dell’ora di gioco. Al 58′ è Sam Smith a iscriversi nel tabellino dei marcatori: l’attaccante sfrutta al meglio un pallone invitante e trafigge la retroguardia ospite per il 3-1, infondendo ulteriore sicurezza nei compagni. Il Preston accusa nettamente il colpo e, neanche il tempo di riorganizzarsi, subisce il colpo del K.O. definitivo. Al 62′, infatti, ci pensa il totem Kieffer Moore a calare il poker: l’esperto centravanti capitalizza una palla gol straordinaria, firmando il 4-1 che spegne definitivamente le speranze di rimonta degli avversari.