L’atmosfera delle grandi occasioni sta per avvolgere nuovamente l’East End di Glasgow. Questa sera, il terreno di gioco dello storico Celtic Park sarà teatro di un incrocio europeo di altissimo profilo per la terza giornata della fase campionato dell‘Europa League. Da una parte il Celtic, spinti dal calore unico del proprio pubblico; dall’altra il Celta Vigo, ambiziosa compagine della Liga spagnola pronta a misurarsi con il leggendario catino scozzese. Attualmente la squadra militante in Liga occupa l’ottava posizione, con ben cinque pareggi in nove gare, oltre che due vittori e due pareggi. In Europa finora ha incassato due sconfitte con l’Omonia e la Juventus.
Giocatori chiave e identità tattica dei celestes
Il match di stasera rappresenta un crocevia fondamentale per il cammino europeo delle due squadre con entrambe a secco di vittorie, ed il Celtic maggiormente motivato dopo l’ottimo in inizio in patria. La formazione galiziana punta con decisione su un impianto di gioco ben definito, basato sul controllo del pallino del gioco, sulla ricerca costante della qualità a centrocampo e su una manovra offensiva fluida e verticale. Tra i protagonisti assoluti in campo spicca la figura di Iago Aspas, vero e proprio simbolo ed eterna guida tecnica della squadra. La sua straordinaria visione di gioco, unita alla capacità di cucire il reparto offensivo con il centrocampo e di essere decisivo negli ultimi metri, rappresenta la principale arma offensiva dei celestes.
Dal canto suo, il Celta Vigo cercherà di addormentare la partita attraverso il possesso palla e di sfruttare la rapidità degli esterni offensivi per colpire le debolezze difensive scozzesi. I duelli a centrocampo saranno determinanti: chi riuscirà a vincere la battaglia territoriale guadagnerà un vantaggio notevole. Inoltre, la gestione della pressione emotiva nei primi venti minuti di gioco sarà cruciale per gli spagnoli, chiamati a resistere all’impatto d’urto del Celtic Park.
Per la sfida di stasera al Celtic Park, il tecnico del Celta Vigo, Claudio Giráldez dovrebbe affidarsi al collaudato 3-4-3, modulo che garantisce ampiezza offensiva e densità in mezzo al campo. Tra i pali ci sarà Ionut Radu, protetto da un terzetto difensivo composto da Javi Rodríguez, Yoel Lago e Sebastián Cáceres. Sulle corsie esterne agiranno Sergio Carreira a destra e Hugo Álvarez a sinistra, mentre in mediana la fisicità e la qualità saranno affidate ad Ilaix Moriba e al supporto di Aleix Febas o Hugo Burcio. Nel tridente offensivo, spazio alla creatività e alla velocità con Williot Swedberg e Couhaib Driouech a supporto del riferimento centrale Ferran Jutglà (con il veterano Iago Aspas pronto a spaccare la partita a gara in corso).