Ecco i migliori e i peggiori della 4ª giornata di Championship. Sul gradino più alto dei Top troviamo il fantasista del West Ham, Divine Mukasa, devastante impeccabile nella vittoria contro il Wolverhampton. Nel gradino del versante opposto è presente Jackson Tchatchoua del Wolverhampton.
Championship, 4a giornata: i Top
- Divine Mukasa: Il classe 2007 ha trascinato il West Ham nel 4-2 contro il Wolverhampton con una doppietta, ma ridurre la sua prestazione ai due gol sarebbe ingeneroso. Mukasa ha mostrato personalità, qualità tecnica e soprattutto la capacità di incidere nei momenti decisivi. La cosa più impressionante è la maturità: a soli 19 anni ha giocato una partita da protagonista in una gara pesante per una squadra che aveva bisogno disperatamente della prima vittoria. SUPERLATIVO
- Kieffer Moore: Il centravanti gallese è stato fondamentale nel 3-0 del Wrexham sul campo del Millwall, una vittoria che ha dato finalmente ossigeno alla squadra. Moore ha trovato il gol e ha rappresentato per tutta la partita un punto di riferimento offensivo difficile da gestire. Fisicità, gioco spalle alla porta e capacità di far salire la squadra hanno permesso al Wrexham di giocare con maggiore tranquillità. RITROVATO
- Romelle Donovan: ha avuto il merito di non sparire quando la partita si è complicata. In una gara piena di ribaltamenti, lo Sheffield United ha avuto bisogno di qualcuno capace di assumersi la responsabilità nei momenti cruciali e lui lo ha fatto proprio quando ormai il tempo sembrava scaduto. PUNTUALE
Championship, 4a giornata: i Flop
- Jackson Tchatchoua: la sua prestazione è stata troppo altalenante rispetto alle esigenze della partita. Il Wolverhampton ha perso 4-2 contro il West Ham, subendo troppo nei momenti in cui avrebbe dovuto gestire meglio la gara. In una partita in cui il Wolverhampton avrebbe dovuto sfruttare maggiormente le fasce, serviva più precisione e soprattutto più attenzione nelle fasi difensive e lui è stato incocludente. IN RITARDO
- Konstantinos Mavropanos: Il difensore greco ha quindi vissuto una partita estremamente particolare. Da una parte il gol che ha aiutato la squadra a mettere definitivamente al sicuro il risultato; dall’altra un errore che ha rimesso momentaneamente in partita gli avversari. DISTRATTO
- Mateus Mané: ha fatto vedere qualità, ma in una partita del genere serviva qualcosa in più negli ultimi metri. Quando una squadra crea occasioni e poi perde 4-2, gli uomini offensivi devono necessariamente chiedersi se avrebbero potuto essere più incisivi. SMARRITO