In agenda della terza giornata di Premier League c’è da evidenziare Sunderland-Fulham che si presenta come una sfida particolarmente equilibrata, con entrambe le squadre chiamate a conquistare i primi punti della stagione dopo le sconfitte all’esordio. Il Sunderland potrà contare sul fattore Stadium of Light, dove la squadra di Régis Le Bris ha costruito gran parte delle proprie certezze, mentre il Fulham arriva con maggiore fiducia dopo il successo in Carabao Cup contro il Wimbledon.
Il Fulham si prepara alla trasferta contro il Sunderland con la consapevolezza di dover affrontare una delle partite più complicate di questo inizio di stagione. A poche ore dalla sfida Álvaro Arbeloa ha presentato una gara che potrebbe mettere alla prova la personalità dei suoi giocatori, soprattutto lontano da Craven Cottage. Il Fulham probabilmente scenderà in campo con: Leno; Castagne, Bassey, Andersen, Robinson; Iwobi, Berge; Bobb, King, Palacios; Garcia.
Fulham, le parole di Álvaro Arbeloa
Il tecnico spagnolo non ha nascosto le difficoltà dell’appuntamento e ha evidenziato anche il particolare momento attraversato dal Sunderland, reduce da un percorso che lo ha riportato nel calcio europeo. “Sarà una partita difficile contro una squadra che gioca in Europa”, ha dichiarato Arbeloa, sottolineando il livello dell’avversario.
La trasferta rappresenterà quindi un test importante per il Fulham. Arbeloa sa bene che giocare lontano da casa in Premier League richiede un approccio differente e una concentrazione costante. “Sappiamo che le partite in trasferta sono sempre difficili in Premier League“, ha spiegato l’allenatore.
Il concetto sul quale Arbeloa ha insistito maggiormente è quello della mentalità. Il Fulham dovrà riuscire a portare in campo lo stesso atteggiamento mostrato davanti ai propri tifosi, pur sapendo che il contesto sarà completamente diverso. “Dobbiamo giocare con lo stesso carattere e la stessa mentalità che abbiamo a casa, ma non sarà così facile”, ha ammesso il tecnico.
Arbeloa sta cercando di costruire una squadra aggressiva e intensa, soprattutto nella fase di non possesso. Il suo progetto prevede un Fulham capace di reagire immediatamente alla perdita del pallone e di coinvolgere tutti gli undici giocatori nel lavoro difensivo. “Voglio che siamo una squadra molto aggressiva quando non abbiamo la palla o quando la perdiamo”, aveva spiegato nei giorni scorsi.