Il Brentford lascia Elland Road con un pareggio per 1-1 e diverse indicazioni positive. La squadra di Keith Andrews controlla il primo tempo e trova il vantaggio con Kevin Schade, ma nella ripresa il Leeds cambia modulo e trova maggiore incisività. Le Bees non riescono a conservare il vantaggio, tuttavia conquistano un punto su un campo impegnativo. La gara offre anche alcuni spunti su cui lavorare: dalla precisione negli ultimi metri alla capacità di reagire agli aggiustamenti degli avversari. Al termine della sfida, l’allenatore elogia la personalità e l’impegno dei suoi, mentre Schade sottolinea la necessità di sfruttare meglio le occasioni e trasformare il controllo del gioco in più gol.
Brentford, Andrews elogia il gruppo e Schade guarda avanti
Keith Andrews accoglie con soddisfazione il punto conquistato sul campo del Leeds. Il tecnico apprezza soprattutto la personalità con cui il Brentford affronta la prima frazione. “Sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Nel primo tempo abbiamo giocato un calcio davvero impressionante», commenta Andrews. “Eravamo in una buona posizione e abbiamo controllato praticamente tutto il primo tempo, cosa non facile da fare quando si viene qui”. Nella ripresa, invece, le scelte del Leeds cambiano l’andamento della sfida. “Hanno effettuato sostituzioni offensive e cambiato modulo”, osserva l’allenatore, che mantiene comunque un giudizio positivo: “Nel complesso, è un ottimo punto in trasferta”.
Kevin Schade condivide l’analisi del tecnico, ma invita il gruppo a migliorare negli ultimi metri. “Dobbiamo continuare a lavorare sugli aspetti positivi. Abbiamo dominato il primo tempo e probabilmente avremmo dovuto segnare più gol e crossare di più nella trequarti avversaria”. L’attaccante tedesco riconosce anche le difficoltà dopo l’intervallo: “Nel secondo tempo hanno cambiato alcune cose e noi non siamo riusciti ad adattarci a sufficienza”. Il primo gol della stagione 2026/27 alimenta intanto le sue ambizioni. Schade vuole superare i risultati personali delle annate precedenti, senza perdere di vista il lavoro quotidiano: “Affronterò una partita alla volta, lavorerò su alcuni aspetti e poi i gol arriveranno”.