L’ex calciatore, tra le altre, di Aston Villa e Bolton “sponsorizza” l’attaccante dell’undici di Birmingham.
Al suo attivo ha oltre 600 partite da calciatore tra Leicester, Liverpool, Birmingham, Wigan, Aston Villa, Newcastle Jets e Bolton e 62 presenze con la nazionale inglese. Tutte da un unico angolo di visuale, quello dell’attaccante con la missione di profanare le porte avversarie. Il parere di Emile Heskey, quindi, è di quelli che devono essere presi stringendo la mano all’attenzione. E di un fatto, in vista dei prossimi Mondiali dell’Inghilterra, ha una certezza granitica: Rogers deve partire dall’undici titolare. Un fatto che gli consentirebbe di aggiornare il suo score di presenze sinora fermo a tredici e, forse, quello di reti messe a segno, sinora una soltanto.
Inghilterra, Heskey: “Rogers ha intelligenza nei movimenti e buona capacità di finalizzazione”
L’Heskey pensiero su Rogers è riassumibile in due concetti. Primo, il ragazzo dell’Aston Villa ha buon senso della posizione e intelligenza nei movimenti, secondo, sa finalizzare e realizzare come si deve. Ergo, per la nazionale di Tuchel, sarebbe come il cacio sui maccheroni. “Sarebbe senza dubbio il titolare per me in questa Coppa del Mondo – ha detto intervenendo al lancio del pop up shop ufficiale della collezione di adesivi Panini World Cup sui Mondiali – ha la capacità di giocare in qualsiasi lega e nei club migliori di quelle leghe, è un giocatore fantastico e molto intelligente nei suoi movimenti che spesso raccoglie spazi con la sua energia e realizza un buon passaggio finale o una rete”. Insomma, un factotum che può togliere offensivamente parecchie castagne dal fuoco e lasciare il suo autografo altisonante. E, già che c’è, Heskey gli trova anche il partner ideale con cui potrebbe fare davvero faville lanciando all’ora collega Tuchel un messaggio nemmeno troppo in codice: “Se gioca ai Mondiali può lavorare bene con Kane che lo precede e poi si abbassa – spiega – e permette allo stesso Kane di fare gli altri movimenti”.
Rogers ha archiviato la sua stagione in Premier League con l’Aston Villa con dieci reti, sette dentro l’area e tre dal limite. E’ insomma in grado di far male sia da vicino che da lontano. Tuchel lo sa. Ma, nel dubbio, Heskey ha inteso dargli una rinfrescatina di memoria.