La Women’s Scottish Cup premia il Celtic al termine di un derby intenso e combattuto contro le Rangers a Hampden Park. La formazione di Grant Scott trova il gol decisivo nel primo tempo con Morgan Cross e poi difende il vantaggio con grande determinazione fino al triplice fischio. Le Rangers controllano il possesso palla per lunghi tratti della partita, costruiscono numerose occasioni da rete e colpiscono anche due pali, ma non riescono a superare una straordinaria Adelaide Gay. Il Celtic affronta inoltre oltre mezz’ora in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Emma Lawton, ma resiste agli assalti finali delle rivali cittadine e conquista un successo di grande prestigio.
La vittoria permette alle biancoverdi di chiudere la stagione con un trofeo importante e di interrompere una lunga serie negativa nei derby contro le Rangers.
Womens’ Scottish Cup: Rangers-Celtic, il primo tempo
Le Rangers partono con grande intensità e prendono subito il controllo del possesso palla, cercando di sfruttare la velocità delle proprie esterne per mettere in difficoltà la retroguardia del Celtic. La prima grande occasione arriva sui piedi di Mia McAulay, che trova spazio sulla fascia e conclude verso la porta, ma il suo tentativo si stampa sul palo tra la delusione dei tifosi biancoblù. La squadra di Leanne Crichton continua a spingere e mantiene il baricentro alto, costringendo il Celtic a difendere nella propria metà campo. Nonostante la pressione avversaria, Adelaide Gay trasmette sicurezza al reparto arretrato e gestisce con attenzione le situazioni più delicate.
Dopo aver resistito agli attacchi iniziali delle Rangers, il Celtic cresce con il passare dei minuti e trova il vantaggio al 26′. Saoirse Noonan pennella un cross preciso dalla fascia e Morgan Cross si inserisce perfettamente in area, battendo Jenna Fife con una conclusione ravvicinata che vale l’1-0. Il gol non cambia l’atteggiamento delle Rangers, che continuano a manovrare con pazienza alla ricerca del pareggio. Le occasioni non mancano, ma la difesa del Celtic protegge il vantaggio con ordine e determinazione. Gay interviene con sicurezza nelle uscite e nelle conclusioni dirette verso la sua porta, permettendo alle biancoverdi di chiudere il primo tempo avanti nel punteggio nonostante il predominio territoriale delle avversarie.
Womens’ Scottish Cup: Rangers-Celtic, il secondo tempo
Nella ripresa le Rangers aumentano ulteriormente la pressione e costringono Adelaide Gay a diversi interventi decisivi. La squadra di Leanne Crichton alza il ritmo e cerca con continuità il gol del pareggio. Anche il Celtic riesce però a rendersi pericoloso in contropiede. La neoentrata Jenny Smith sfiora infatti il raddoppio e costringe Jenna Fife a una parata di ottimo livello. Al 58′ arriva un episodio che cambia l’inerzia della gara. Emma Lawton riceve il secondo cartellino giallo dopo un fallo su Calliste Brookshire e lascia il Celtic in inferiorità numerica. Le Rangers sfruttano subito la superiorità e si riversano nella metà campo avversaria. Le occasioni aumentano e la pressione cresce minuto dopo minuto.
Nel finale il Celtic deve difendere con tutte le sue energie. Le Rangers sfiorano il pareggio quando un calcio d’angolo colpisce la traversa dopo una deviazione di Gay. Nei minuti di recupero McAulay cade in area e chiede un calcio di rigore, ma l’arbitro decide di lasciare proseguire il gioco. Il Celtic resiste fino al triplice fischio e conquista la Women’s Scottish Cup. Le biancoverdi interrompono così una lunga serie negativa nel derby di Glasgow. Inoltre chiudono la stagione con un trofeo prestigioso e regalano ai propri tifosi una vittoria dal grande valore simbolico.
Womens’ Scottish Cup: Rangers-Celtic, il tabellino
Rangers-Celtic 0-1
Reti: 26′ Cross (C)
Rangers: Fife, Austin, Eddie, Hill, Docherty, Cruft, Shin Ji, McAulay, Berry, Brookshire, Wilkinson.
Panchina: Kelly, Pegram, Hay, Sabajo, Mengwen, Lafaix, McLeary, Black, Boyce. Allenatore Leanne Crichton
Celtic: Gay, Lawton, Clark, Walsh, Craig, Robertson, Rabjohn, Gallacher, Luke, Cross, Noonan
Panchina: Rodgers, Smith, Pritchard, McGregor, O’Hanlon, Momo, Duncan, Dawson. Allenatore Grant Scott