In casa Blackburn la dirigenza è soddisfatta per aver ottenuto la salvezza, in particolar modo per il lavoro intrapreso da parte del tecnico Michael O’Neill. Il 13 Febbraio ha accettato la proposto dei Rovers, oltre ha conciliare il lavoro di commissario tecnico della nazionale nordirlandese. I Rovers con molte difficoltà è stato in grado di togliersi dalle sabbie mobili della retrocessione nelle ultime giornate. Concluderà la stagione contro il Leicester in casa, avrà un sapore particolare poiché potrebbe essere l’ultima gara con i Rovers, oppure soltanto un arrivederci. La dirigenza dei Rovers è intenzionata dopo la gara contro lo Foxes di dare risposte certe alla propria tifoseria.
Lo stesso tecnico, Michael O’Neill, ha un contratto con l’Irlanda del Nord valido fino al 2028. Con il Blackburn ha vinto cinque delle sue quindici partite disputate in Championship. Il gruppo ha risposto ai suoi metodi tanto da apprezzarlo anche come ottimo comunicatore. Attualmente però la situazione vede qualche incertezza, se Michael O’Neill proseguirà o meno con il Blackburn. Al canale BBC Radio Lancashire ha speso qualche parola.
Blackburn, le parole di Michael O’Neill
Alla stampa il tecnico Michael O’Neill ha dichiarato: “Penso che sia nell’interesse di tutti che si trovi la soluzione giusta per tutti perché il Blackburn vuole pianificare il prima possibile per la prossima stagione, anche per valutare non solo le mosse per il prossimo mercato ma anche per mantenere solida la squadra. “Le condizioni devono essere giuste per tutte e tre le parti, non è solo per la Irish Football Association e il Blackburn, è anche per me.”Deve essere una idonea per la mia situazione familiare. Attualmente vivo in Scozia e questo cosa mi piace per me andando avanti e indietro a Belfast e prevalentemente scendendo nel nord dell’Inghilterra per seguire le partite.”
“Ho in programma di intraprendere le due partite dell’Irlanda del Nord a Giugno, ma ugualmente il club qui ha il diritto, se vogliono, di attivare la clausola di risoluzione nel mio contratto.Ho ricevuto messaggi dai dirigenti dell’IFA e ho anche avuto conversazioni con le persone qui ed è stato tutto molto positivo”. Non ho voluto festeggiare la salvezza con il Blackburn, sono stato portato qui per fare un determinato lavoro e l’abbiamo fatto. Speriamo che sia stato positivo ma non mi sembra qualcosa che dovrei festeggiare, non è un trofeo. Ha portato un senso di sollievo e speriamo che dia alla squadra un po” di speranza per il futuro in Championship“.