Bene non l’ha presa. Ex difensore del Liverpool con le sue 259 presenze condite da 18 reti, dato significativo per un esponente del reparto arretrato e ora in forza al Real Madrid dove è sceso in campo undici volte, Trent Alexander- Arnold si attendeva proprio che Thomas Tuchel, nello stilare la lista dei convocati per i Mondiali per l’Inghilterra , ci scrivesse anche il suo nome. Così non è stato. Ma il tecnico tedesco tiene comunque una porta aperta, dopo avere parlato di “decisione difficile”.
In effetti, escludere un elemento come lui che ha dato i suoi servigi alla nazionale dei Tre Leoni con 34 presenze e quattro reti ed è stato argento agli Europei di Germania e bronzo in Uefa Nations League nel 2019 con il Portogallo sembra decisione abbastanza azzardata. In primo luogo, perché porta una robusta esperienza fotografata come la più nitida delle istantanee dai numeri. In secondo luogo perché, essendo difensore, si veste di tanto in tanto anche da centrocampista e, ut supra, sa anche spesso profanare le porte avversarie non limitandosi quindi a ruoli di contenimento o gestione.
Inghilterra, il possibile ripensamento di Tuchel
Forse proprio per questo,Tuchel sta meditando un ripensamento. Nelle due amichevoli, gol di White a parte, la squadra ha dimostrato una grande carenza realizzativa quale non si era mai registrata durante le qualificazioni con ben ventidue reti segnate e neppure una subita e un netto distacco realizzativo dall’Albania seconda in grado di segnarne soltanto sette. E dunque, Tuchel ci sta seriamente pensando su, ripassandosi la biografia calcistica di Trent il realizzatore e forse gli chiederà di fare le valigie con destinazione Centramerica.
“Sul suo talento non vi è il minimo dubbio – ha confidato di recente il tecnico tedesco sul giocatore dei blancos a ITV Sport – nè sulla sua carriera e su quanto può dare, quando lui non era in ritiro tra settembre e novembre abbiamo impostato un modello di gioco leggermente diverso costruito sul profilo del terzino destro nelle sovrapposizioni e nelle sotto-sovrapposizioni, un modello molto intenso. Lui era un profilo un po’ diverso, quindi, era con noi a giugno e meritava forse una secondo possibilità. Ho fatto una scelta molto complicata, lo so, ma lui l’ha incassata, vedrò sicuramente qualche partita del Real Madrid per farmi un’ulteriore idea”. Per Alexander- Arnold, intanto, è giunto un endorsement di quelli che pesano davvero, quello di David Beckham che sostiene: “Sarebbe difficile non portare uno come Trent ai mondiali, lo vedo da diversi anni e il suo stile di cross e di passaggi è simile a quello che avevo io”. Ora si attende solo la decisione di Tuchel.