Dopo il pareggio per 2-2 contro l’Everton, Keith Andrews, che sta guidando il Brentford in questa fase, ha espresso sentimenti contrastanti tra l’orgoglio per la prestazione e l’amarezza per il risultato finale. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca nonostante una serata storica. Al termine del 2-2 contro l’Everton, il tecnico del Brentford, Keith Andrews si è presentato ai microfoni per analizzare una sfida dominata a tratti, ma sfuggita di mano proprio sul traguardo. Tra l’elogio al recordman Igor Thiago e il rammarico per la gestione dei minuti finali, ecco le parole del vice-allenatore dei Bees.
Brentford, Keith Andrews non ci sta: Il manager mastica amaro nonostante il super Thiago.
Ecco i punti salienti delle dichiarazioni del post-partita del manager Keith Andrews, dopo il pareggio del suo Brentford in casa contro l’Everton. Il manager non ha nascosto la delusione per aver visto sfumare la vittoria proprio nei minuti di recupero: “Siamo naturalmente delusi. Quando entri nel tempo di recupero in vantaggio, senti di essere in una posizione di forza. Purtroppo non siamo riusciti a gestire quegli ultimi istanti per blindare quella che sarebbe stata una vittoria meritata.” L’allenatore ha speso anche parole speciali per l’attaccante brasiliano, autore di una doppietta che lo ha portato a 21 gol stagionali: “Sapevamo che Igor avesse attributi brillanti. È un centravanti completo e altruista. I gol attirano l’attenzione, ma i suoi livelli di prestazione continuano a migliorare costantemente. È in grado di fare praticamente tutto in campo; trovarsi al posto giusto nel momento giusto non è mai un caso.”
Nonostante il Brentford sia attualmente all’8° posto (a pari punti con l’Everton), Andrews ha mantenuto un profilo cauto riguardo alla qualificazione continentale: “Vogliamo creare qualcosa di speciale, ma parlare troppo di Europa può essere controproducente. Se inizi a pensare a come sarà la classifica il 24 maggio, rischi di perdere di vista la prossima partita. Dobbiamo restare ambiziosi ma con i piedi per terra.”