Gli ultimi risultati ridisegnano gli equilibri in testa alla Women’s Super League e tengono apertissima la corsa al titolo. Il Manchester City consolida il primo posto e prova ad allungare, sfruttando il pareggio del Chelsea contro il London City Lionesses. Il vantaggio diventa significativo, ma non ancora decisivo in questa fase della stagione. Allo stesso tempo, l’Arsenal resta pienamente in corsa. Le Gunners hanno due partite da recuperare e, in caso di vittoria, potrebbero ridurre sensibilmente il distacco. Uno scenario che mantiene grande equilibrio nelle zone alte della classifica.
Le prime posizioni restano ravvicinate e ogni turno può cambiare gli equilibri. Da qui alla fine, ogni punto avrà un peso specifico enorme nella lotta per il titolo. In questo contesto, il Manchester City si prepara a uno degli appuntamenti più attesi della stagione. All’orizzonte c’è il derby di Manchester, con la trasferta all’Old Trafford fissata per sabato 28 marzo alle 14:30. Una sfida sempre speciale, che potrebbe avere un peso importante anche nella corsa al titolo.
Programma della 18ª giornata
Sabato 21 marzo
- Arsenal-West Ham
- Manchester City-Tottenham
- Chelsea-London City Lionesses
- Manchester United-Everton
Domenica 22 marzo
- Brighton & Hove Albion–Liverpool
- Leicester City–Aston Villa
Women’s Super League: Tottenham-Manchester City, la cronaca
Il City parte forte al Joie Stadium in una splendida giornata primaverile. Fin dai primi minuti prende il controllo della gara. Dopo dieci minuti arriva anche il vantaggio. Shaw è pronta ad approfittare di una respinta imprecisa della difesa del Tottenham su corner di Greenwood. Le ospiti, però, reagiscono con personalità. Il momento in trasferta è positivo e si vede. Il pareggio arriva con Holdt, servita in profondità. La conclusione è precisa e il risultato torna in equilibrio.Il City risponde subito e torna avanti ancora su calcio d’angolo. Greenwood mette un pallone perfetto in area. Shaw svetta di testa e firma il nuovo vantaggio. Da quel momento la partita cambia ritmo. Le padrone di casa alzano l’intensità e iniziano a dominare.
Il terzo gol arriva poco dopo; Shaw completa la tripletta su assist di Kerolin. Prima dell’intervallo il City dilaga. Kerolin trova la rete su assist di Hemp. Subito dopo arriva anche un’autorete di Nilden, pressata da Miedema. Il punteggio diventa 5-0. Nella ripresa il Tottenham prova a reagire. L’atteggiamento è più aggressivo, ma non basta. Keating si fa trovare pronta in più occasioni. Prima nega il gol a Gaupset, poi a England. Un’altra occasione per le ospiti termina alta sopra la traversa. Nel finale i ritmi si abbassano. C’è però ancora spazio per un ultimo episodio: England sfrutta una disattenzione difensiva e segna il gol della bandiera. Il passivo si alleggerisce, ma il risultato resta netto.
Women’s Super League: spettacolo Arsenal, United decisivo nel recupero, Chelsea si ferma
Stina Blackstenius sblocca la gara dopo appena tre minuti, finalizzando da distanza ravvicinata un preciso cross di Chloe Kelly. L’Arsenal parte forte e mette subito pressione alla difesa del West Ham. Nella ripresa arriva il raddoppio: Alessia Russo svetta in area e firma il 2-0 con un potente colpo di testa. Le Gunners continuano a spingere e Kelly trova prima il terzo gol con un tiro preciso nell’angolino basso, poi completa la doppietta sfruttando una palla vagante. Nel finale c’è spazio anche per Beth Mead, che chiude i conti con un elegante tiro a giro per il definitivo 5-0.
L’Aston Villa ribalta il risultato e supera il Leicester City 2-1 al King Power Stadium, lasciando le padrone di casa in piena zona retrocessione. Il gol di Melvine Malard al 94’ regala al Manchester United una vittoria fondamentale per 2-1 contro l’Everton, rilanciando le ambizioni europee e la corsa alla prossima Women’s Champions League. Il Chelsea si ferma sull’1-1 in trasferta contro il London City Lionesses: le Blues passano in vantaggio con Johanna Rytting Kaneryd, ma vengono raggiunte nel finale dal gol di Isobel Goodwin. Il Liverpool, infine, guadagna un punto prezioso e porta a cinque lunghezze il margine sulla zona play-off retrocessione, pareggiando 0-0 contro un Brighton poco concreto.