Il Watford della famiglia Pozzo è tornato a pescare nel bacino d’oro del calcio senegalese. Dopo aver lanciato campioni del calibro di Ismaïla Sarr, gli scout degli Hornets sembrano aver trovato il prossimo talento cristallino: si tratta di Mouhamed Diop, l’attaccante classe 2009 dell’AJEL de Rufisque che sta riscrivendo le gerarchie del campionato locale.
Watford, Occhi su Mouhamed Diop: Chi è la nuova stella del Senegal e l’interesse del club inglese.
Mouhamed Diop non è un nome qualunque per chi segue il calcio africano. Nonostante la giovanissima età (ha appena 17 anni), è l’attuale capocannoniere della Ligue 1 senegalese. Fisico imponente circa 185 cm, rapidità d’esecuzione e un fiuto del gol che ha lasciato a bocca aperta gli osservatori internazionali, Diop rappresenta il prototipo dell’attaccante moderno. I suoi punti di forza è il Dominio aereo, capacità di attaccare la profondità e una freddezza glaciale sotto porta. L’attaccante africano sta trascinando l’AJEL di Rufisque nelle zone alte della classifica, attirando l’attenzione non solo del Watford, ma anche di diversi club di Ligue 1 francese.
Non è un segreto che il Watford abbia un canale privilegiato con il Senegal. L’interesse per l’attaccante africano nasce dalla volontà di anticipare la concorrenza europea su un giocatore che molti esperti definiscono “il miglior prospetto offensivo del paese” dai tempi di Sadio Mané. Il club inglese vorrebbe bloccare il giocatore subito per evitare aste estive. L’idea potrebbe essere quella di un acquisto con inserimento immediato nell’Academy o un prestito strategico in una delle squadre satellite per permettergli l’adattamento al calcio europeo. Trattandosi di un giocatore ancora attivo in Senegal, l’operazione avrebbe costi contenuti rispetto al potenziale tecnico, ma il club di Rufisque sa di avere tra le mani un gioiello e non farà sconti.
A differenza di molti coetanei, Mouhamed Diop gioca già con la malizia di un veterano. In Senegal viene lodato per la sua etica del lavoro e per come riesce a fare reparto da solo, proteggendo palla e facendo salire la squadra. Per il Watford, sarebbe l’ennesima scommessa su un talento “grezzo” da sgrezzare in Inghilterra.