C’è un gesto che sta diventando un’ossessione per i fotografi di tutta Europa: le dita intrecciate davanti al volto a formare una maschera. È il marchio di fabbrica di Viktor Gyökeres, l’uragano svedese che in pochi mesi ha trasformato l’investimento dell’Arsenal in uno dei colpi più riusciti dell’ultimo decennio. Se il 2025 era stato l’anno dell’arrivo, il 2026 è ufficialmente l’anno del dominio.
Viktor Gyokeres, Arsenal e Svezia ai suoi piedi: I numeri stagionali, l’impatto con l’Arsenal e la notte magica contro l’Ucraina
Dopo il passaggio record dallo Sporting Lisbona all’Arsenal, molti si chiedevano se Viktor Gyökeres avrebbe retto l’urto fisico e la pressione della Premier League. La risposta è arrivata nei numeri e, soprattutto, nelle prestazioni. Dall’inizio dell’anno solare, Viktor è il miglior marcatore della Premier League. Sotto la guida di Mikel Arteta, non si è limitato a essere un finalizzatore d’area, ma è diventato il fulcro tattico dei Gunners. La sua capacità di proteggere palla, ribaltare l’azione in solitaria e dialogare nello stretto con Saka e Ødegaard ha dato all’Arsenal quella cattiveria agonistica che mancava per puntare al titolo. L’attaccante svedese è esploso definitivamente nei primi mesi del 2026, diventando l’uomo copertina sia a Londra che con la maglia della Nazionale. Tra i momenti chiave spiccano la doppietta nel North London Derby contro il Tottenham vinto 4-1 e i gol decisivi contro Everton e Sunderland.
I suoi numeri parlano chiaro da inizio anno per l’attaccante svedese, dove ha realizzato sei reti con la maglia dell’Arsenal e tre con la sua nazionale. In Premier League in totale sono 11 reti in 29 presenze, mentre in Champions League le reti sono quattro in otto presenze per un totale di 16 reti stagionali. Se a Londra è un idolo, in Svezia Viktor Gyökeres è già leggenda. Nella semifinale playoff disputata a Valencia, l’attaccante ha letteralmente caricato sulle spalle i sogni mondiali della sua nazione segnando una tripletta devastante contro l’Ucraina finita 3-1 che ha messo in mostra tutto il suo repertorio: un gol di rapina, una progressione palla al piede da centrocampo e la freddezza glaciale dal dischetto.
Con questa prestazione, Viktor ha raggiunto quota 12 reti nelle qualificazioni, confermandosi il trascinatore assoluto della gestione Graham Potter e per la nazionale svedese che continua a vivere il sogno di partecipare al mondiale. Viktor Gyökeres non è più una sorpresa o un acquisto costoso da giustificare. Oggi, è semplicemente il centravanti più in forma del pianeta. E la sua maschera promette di oscurare ancora molti difensori prima della fine della stagione.