Un fallo di gioco ci può stare. Ma quello di Ronald Araujo contro Phil Foden in Inghilterra- Uruguay è parso agli inglesi davvero troppo energico e fuori luogo. Era il minuto 51 quando il difensore uruguagio, nel tentativo di fermare l’asso del Manchester City, lo ha colpito un po’ pesantemente alla caviglia causandone l’infortunio. Un intervento che, come è poi emerso, è stato effettuato in ritardo e ha causato in primo luogo l’ira funesta del commissario tecnico Thomas Tuchel. Soprattutto perché per Araujo, nonostante l’ausilio del Var, non è scattata alcuna sanzione. L’intervento è stato comunque giudicato parecchio pericoloso e stigmatizzato da più parti. “Se un fallo tanto indecente non è sanzionato in modo adeguato – ha commentato il commissario tecnico degli inglesi- il Var, allora, che utilità ha?”. Si trattava, peraltro, di una partita amichevole che, pur giocata con grande trasporto dalle due formazioni, si poneva in un momento piuttosto delicato con poco più di due mesi dal decollo dei mondiali e la necessità delle varie nazionali di disporre delle rose ottimali. “Per poco – ha commentato l’ex attaccante della nazionale dei tre leoni Ian Wright – per Foden non finiva male”.
Inghilterra, i tempi di recupero di Foden
Sui tempi di recupero di Foden regna al momento l’incertezza. Tuchel incrocia le dita nella consapevolezza di non poter rinunciare all’apporto di un centrocampista della sua levatura ed esperienza. E lo stesso Manchester City conta su un recupero che sia il più rapido possibile per giocarsi le carte in chiave di successo finale in campionato in una lotta contro un Arsenal che lo sopravanza di nove punti. Per Foden si tratta del ventiquattresimo infortunio in carriera. Il primo fu alla caviglia e lo tenne lontano dal terreno di gioco dal 17 dicembre 2017 al 9 febbraio 2018. Con gli infortuni alla caviglia, Foden ha peraltro un colpo aperto, avendolo subito in precedenza in ben cinque occasioni.