La 30ª giornata di Premier League appena conclusa ha regalato conferme importanti in vetta e qualche sorpresa amara per le inseguitrici.
Ecco i tre nomi che si sono presi la scena in questo turno:
Premier League, 30a giornata: I Top
- Viktor Gyökeres; Il bomber dei Gunners continua a essere l’uomo della provvidenza per Mikel Arteta. Nel successo per 2-0 contro l’Everton, ha sbloccato una partita che si stava facendo complicata, permettendo all’Arsenal di allungare a +8 sul Manchester City fermato sul pari dal West Ham. l’attaccante si conferma il trascinatore assoluto di una squadra che vede il titolo sempre più vicino. CHIRURGICO
- Anthony Gordon; In una giornata dove molte big hanno faticato, Gordon ha firmato l’impresa di giornata. Il suo gol ha permesso al Newcastle di espugnare Stamford Bridge battendo il Chelsea 1-0. Una prestazione di sacrificio e qualità che rilancia le ambizioni europee dei Magpies e affossa ulteriormente i Blues, fischiati dal proprio pubblico a fine gara. PUNGENTE
- Bruno Fernandes; Se lo United ha battuto l’Aston Villa 3-1 in questa giornata di Premier League, gran parte del merito va al suo capitano. Bruno ha messo a referto una doppietta di assist salendo a quota 16 in stagione, e ha dettato i tempi di ogni transizione offensiva. È il cuore pulsante della squadra di Michael Carrick. VISIONARIO
Premier League, 30a giornata: I Flop
- Erling Haaland; Può sembrare strano mettere il “Cyborg” tra i flop, ma nel pareggio per 1-1 contro il West Ham la sua prestazione è stata insolitamente opaca. Ben contenuto dalla difesa degli Hammers, ha sprecato due occasioni nitide che solitamente trasforma a occhi chiusi. Questo passaggio a vuoto è costato carissimo al City, ora scivolato a -9 dall’Arsenal capolista di Premier League. INCEPPATO
- Dominic Solanke; In una partita tesa come quella contro il Liverpool ad Anfield, gli Spurs avevano bisogno del loro punto di riferimento offensivo. Invece, Solanke è stato quasi invisibile per 90 minuti, toccando pochissimi palloni e non riuscendo mai a far salire la squadra. È stato salvato solo dal guizzo finale di Richarlison, ma la sua prova rimane ampiamente insufficiente. ISOLATO
- Emiliano Martínez; Il “Dibu” ha vissuto una giornata da incubo a Old Trafford nel 3-1 subito dal Manchester United. Pur non avendo colpe clamorose su tutti i gol, è apparso meno reattivo del solito e insolitamente nervoso nella gestione della difesa. La sua leadership è mancata proprio nel momento in cui il Villa avrebbe dovuto compattarsi per difendere il vantaggio iniziale. NERVOSO

