La Premier League non smette di stupire e, con l’arrivo di marzo, il campionato entra ufficialmente nella sua “fase rossa”. La 28ª giornata si chiude con un verdetto fragoroso: il derby di Londra si tinge di biancorosso, con l’Arsenal che piega il Chelsea 2-1 blindando il primato e scavando un solco di +5 sul Manchester City.
Ma non è stata solo la giornata dei Gunners. Tra Old Trafford e Anfield, passando per le battaglie salvezza nei campi di periferia, il weekend ha offerto una pioggia di gol e prestazioni che rimescolano le gerarchie. È stato il turno dei trascinatori silenziosi e dei bomber implacabili, ma anche quello delle cadute fragorose e dei cali di tensione che, a questo punto della stagione, rischiano di costare carissimo.
In un mix di adrenalina, tattica e cuori oltre l’ostacolo, andiamo ad analizzare i promossi e i bocciati di questo turno: ecco i nostri Top e Flop.
Premier League, 28a giornata: I Top
- Hugo Ekitiké; Il vero trascinatore della valanga Reds nel 5-2 contro il West Ham. In una partita che sembrava complicata, il giovane attaccante ha messo a segno una prestazione da incorniciare, confermandosi uno dei migliori acquisti della stagione. Con questa vittoria, il Liverpool resta in scia per il podio, e lui sale a quota 11 gol stagionali. ELETTRICO
- Jurrien Timber; L’uomo della provvidenza per i Gunners. Nel delicatissimo derby vinto 2-1 contro il Chelsea all’Emirates, Timber non si è limitato a una prova difensiva solida, ma ha siglato il gol decisivo al 66°. La sua rete permette all’Arsenal di mantenere il distacco di +5 sul Manchester City e lo consacra Top di giornata e anche come uno dei pilastri della cavalcata verso il titolo. PROVVIDENZIALE
- Bruno Fernandes; Il capitano ha guidato la rimonta dei Red Devils contro il Crystal Palace. Dopo lo svantaggio iniziale, Fernandes ha pareggiato su rigore al 57° e ha poi fornito l’assist per il gol vittoria di Benjamin Šeško. Con 13 assist totali, si conferma il re dei passatori della Premier League e trascina lo United al terzo posto. TRASCINATORE
Premier League, 28a giornata: i Flop
- Maxence Lacroix; Da eroe a colpevole in meno di un’ora. Aveva illuso il Palace portandolo in vantaggio ad Old Trafford dopo soli 4 minuti, ma la sua gestione difensiva nel secondo tempo è stata disastrosa. È suo il fallo ingenuo che ha regalato il rigore del pareggio a Bruno Fernandes, un errore che ha spezzato l’inerzia della gara e dato il via alla rimonta dello United. SCONSIDERATO
- Lucas Paquetá; In una giornata dove gli Hammers dovevano lottare per la sopravvivenza ad Anfield, il loro numero 10 è letteralmente sparito dal campo. Nervoso, impreciso nei passaggi e poco incline al sacrificio difensivo, ha assistito passivamente al dominio del centrocampo del Liverpool. La sua sostituzione al 60° è stata la logica conseguenza di una prova senza anima. ECCLISSATO
- Guglielmo Vicario; Nonostante alcune parate ordinarie, la sua incertezza nelle uscite è costata carissimo agli Spurs nel derby contro il Fulham. Sul secondo gol di Alex Iwobi, la mancata comunicazione con la difesa ha lasciato la porta sguarnita, condannando il Tottenham all’ennesima sconfitta di Premier League in un 2026 finora senza vittorie. La crisi di fiducia della squadra sembra partire proprio dalla sua porta. INSICURO




