Due reti di Tonali e Kean proiettano l’Italia alle finali e tengono viva la speranza dei Mondiali
Per averla battuta l’aveva già battuta, e per ben sette volte. Ma c’era una sconfitta, l’unica subita, che proprio non andava giù all’Italia, quella del 1958 che, per effetto dell’1-2 subito a Belfast, le sbarrò la strada alla disputa dei Mondiali in Svezia vinti dallo stellare Brasile di Pelè. Ora, a sessantotto anni di distanza, l‘Italia restituisce all’Irlanda del Nord lo “sgarbo” imponendosi alla New Balance Arena di Bergamo per 2-0 e tenendo viva la speranza di partecipare ai Mondiali. Sospinti soprattutto dalla vena offensiva di un Tonali factotum e di un ispirato Kean, gli azzurri di Gennaro Gattuso hanno tenuto costantemente le redini della gara concedendo alla squadra ospite soltanto una manciata di occasioni, peraltro prive di pericolosità . Una buona prova d’autore che fa ben sperare per la prossima partita.
Bergamo, giovedì 26 marzo 2026, New Balance Arena
Qualificazioni mondiali, semifinali
Italia- Irlanda del Nord 2-0
Arbitro: Danny Makkelie (assistenti di linea Hessel Steegstra e Jan De Vries- Olanda)
Ammoniti: Bastoni
Marcatori: 56° Tonali (It), 8° Kean (It)
Qualificazioni mondiali semifinali, Italia- Irlanda del Nord, il primo tempo
I nordirlandesi partono con il coltello tra i denti, Charles fa da sponda per Donnelly ma Donnarumma capisce tutto e interviene a sventare l’insidia. L’Italia è a caccia dell’ottavo successo contro gli ospiti con una tradizione favorevole che parla di sette vittorie in dodici gare, tre segni ics e una sola sconfitta. Che, però, fu quella per 1-2 a Belfast il 15 gennaio 1958 a causa della quale gli azzurri non approdarono alla fase finale dei mondiali in Svezia. Al minuto 5 gli azzurri provano a bucare la porta di Charles ma Spencer devia in corner un destro di Kean. Sul susseguente corner, Tonali interviene di testa ma non invita a nozze la precisione. Dopo un arrembaggio iniziale ospite, la nazionale di Gattuso sembra prendere le redini dell’offensiva. Al 7° ci prova Dimarco ma Charles oppone una muraglia alla sua conclusione, sul tapin di Tonali è il difensore del Sunderland Hume a opporre la barricata. Al 9° Politano effettua un cross ma Spencer devia in corner. L’Irlanda del Nord sembra essere in difficoltà di manovra schiacciata dall’offensiva cresciuta con il passare dei minuti dell’undici di Gattuso. Tre minuti dopo Barella propone un altro tema sottoforma di traversone, la difesa ospite però spazza via. La nazionale di O’Neill prova a uscire dal guscio ma un malinteso tra Doyle e Price favorisce il recupero della difesa italiana.
Al 17° Barella pesca Kean ma Hume gli chiude la possibilità di tirare in porta. Quattro minuti dopo arriva la prima offensiva ospite con Galbraith, il suo tentativo è però deviato e giunge innocuo a Donnarumma. Al 24° Bastoni cerca Dimarco con un cross ma senza riuscire a trovarlo. Italia in controllo della gara ma incapace di affondare la lama. Al 29° Mancini protesta per un presunto fallo di mano sugli sviluppi di un corner di un difensore ospite ma per il direttore di gara, dopo consulto con il Var, non vi è nulla. Al 30° arriva un tiro di Retegui che è però deviato in corner.
Al 34° arriva l’occasione più nitida per gli azzurri, Bastoni irrompe di testa da calcio d’angolo ma si vede deviare il tiro da Spencer, ancora una volta provvidenziale. Al 37° è l’Irlanda del Nord a protestare per un presunto intervento di mano di Politano, Makkelie, ancora una volta, non ravvisa gli estremi per il rigore. Un minuto dopo Retegui pesca Kean il cui tentativo a giro si perde però a lato. L’Italia continua con il suo monologo contro un’Irlanda del Nord impacciata e viva soltanto in modo molto sporadico ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0. Al minuto 42 Bastoni sceglie bene il tempo di testa su calcio d’angolo di Dimarco ma spedisce alto. Al 45° Shea Charles è animato da intenzioni bellicose ma Barella gli manda a monte i piani offensivi. Al 46° Retegui conclude debolmente su Pierce Charles. Il primo tempo finisce a reti bianche con un’Italia padrona della gara ma sterile in fase di finalizzazione sul piano della precisione.
Qualificazioni mondiali semifinali, Italia- Irlanda del Nord, il secondo tempo
Al 47° Hume, pescato da McConville, prova a far decollare gli ospiti ma non inquadra lo specchio della porta. Un giro d’orologio dopo Politano è bravo a chiudere su un bellicoso Price. La nazionale di O’Neill mostra di essere entrata con piglio ben diverso da quello sonnecchiante messo in evidenza nella prima frazione. Al 50° Calafiori porta l’Italia a replicare ma il suo sinistro, complice una deviazione, non ha sufficiente potenza per impensierire Charles. Al 53° Retegui non sa approfittare di un errato disimpegno di Devlin allungandosi troppo la sfera e facendo sfumare una ghiotta occasione da rete. Due minuti dopo un diagonale di Kean è mandato in corner da Charles. Al minuto 56 l’offensiva azzurra è premiata con la rete di Tonali che trafigge Charles con un destro dal limite dopo una respinta della difesa su precedente cross di Politano. Per il giocatore del Newcastle è la quarta rete con la casacca azzurra. Dal taschino di Makkelie spunta intanto il primo cartelllino giallo all’indirizzo di Bastoni. L‘Irlanda del Nord cerca di reagire, Spencer crossa per Doyle ma Donnarumma sventa l’insidia. Gattuso decide intanto di tirare fuori dalla mischia Retegui che si è speso molto pur senza precisione nè risultato e inserisce il fresco interista Esposito.
Quest’ultimo, al minuto 66, si mette subito in evidenza servendo Kean che però si divora il 2-0 facendosi respingere il tiro da Pierce Charles. O’Neill opera il primo cambio inserendo l’attaccante Smyth al posto del difensore un po’ in ombra Devlin e con il chiaro intento di affilare il pungiglione nordirlandese. Al 70° un errato controllo di Donnarumma, per poco, non favorisce l’intervento di Doyle che però non controlla bene e vanifica una potenziale offensiva ghiotta per i nordirlandesi. Al 73° Esposito sbuca di testa da un corner ma si vede deviare ancora la sfera in angolo. L‘Italia cerca di potenziare la temperatura dell’offensiva per mettere il risultato al sicuro ma senza esito.
Al 79° Kean cerca la soluzione d’accademia con una rovesciata ma conclude fuori misura. All’80°, però, l’attaccante della Fiorentina non sbaglia trafiggendo Pierce Charles di sinistro su imbeccata di un Tonali che, con un gol e un assist, diventa il protagonista assoluto della gara. Per lui è il dodicesimo centro con la maglia azzurra. Gattuso fa rifiatare lo stanco Politano e inserisce Palestra facendolo debuttare. All’88° proprio lui pesca Esposito che però non controlla mancando l’occasione del possibile 3-0. Al 91° Reid prova a riportare gli ospiti in partita ma la sua punizione è deviata in corner. Al minuto 92 Price spedisce alto e l’Italia può festeggiare il passaggio del turno.
Qualificazioni mondiali, semifinali, Italia- Irlanda del Nord, il tabellino
Italia (3-5-2): Donnarumma 6.5, Bastoni 6 (63° Gatti 5.5) ,Calafiori 6, Mancini 5.5, Politano 6.5 (83° Palestra 6), Dimarco 6, Barella 6.5, Tonali 7 (64° Pisilli 5.5), Locatelli 5.5, Retegui 6.5 (64° Esposito 6.5), Kean 7 (89° Raspadori sv). A disposizione: Cristante, Carnesecchi, Meret, Raspadori, Spinazzola, Frattesi, Buongiorno, Palestra. All.Gennaro Gattuso.
Irlanda del Nord (3-5-1-1): Pierce Charles 6, McNair 5, McConville 5, Hume 6.5, Spencer 6.5 (79° Reid 6), Shea Charles 6, Galbraith 6, Devlin 5 (68° Smyth 5), Devenny 5, Donley 5 (79° Magennis sv), Price 6. A disposizione: Atcheson, Brown, Toal, Saville, Smyth, Marshall, Lyons, Hazard, Kelly, Peacock-Farrell. All. Michael O’Neill.