Il Manchester United rialza subito la testa dopo il passo falso contro il Newcastle e lo fa con una prestazione di carattere a Old Trafford contro l’Aston Villa di Unai Emery. Al termine del match, un Michael Carrick visibilmente soddisfatto ha lodato l’atteggiamento dei suoi, sottolineando come la squadra stia imparando a gestire i momenti di pressione.
Dopo la sconfitta della scorsa settimana, c’erano dubbi su come il gruppo avrebbe reagito. Michael Carrick è stato chiaro: “Le sensazioni sono ottime. Abbiamo fatto molte cose di cui siamo davvero felici. Sapevamo che era una partita fondamentale per tornare a vincere e i ragazzi hanno risposto alla grande. Non eravamo mai stati in questa situazione, poteva andare in entrambi i sensi, ma sono stati concentrati e fiduciosi per tutta la settimana.”
Manchestet United, Michael Carrick: “Grande reazione nella ripresa”
Il tecnico inglese del Manchester United in conferenza stampa ha analizzato la crescita della squadra durante i 90 minuti, evidenziando come la pericolosità offensiva sia stata la chiave per scardinare la difesa dell’Aston Villa: “È stata una gara tirata. Non mi aspettavo una partita a viso aperto fin dall’inizio, ma ero tranquillo all’intervallo. Nella ripresa abbiamo avuto i giocatori giusti per fare la differenza. Abbiamo perso un po’ le distanze solo nel breve periodo prima del loro gol, ma poi abbiamo ripreso il comando.”
Un punto centrale delle dichiarazioni ha riguardato le prestazioni individuali, in particolare quella di Bruno Fernandes che ha siglato il record del club con 16 assist in una singola stagione di Premier League: “I numeri sono fantastici, ma per me conta l’impatto sulla squadra. Che sia in allenamento o in partita, lui c’è sempre. Il passaggio per il gol di Matheus è stato la ciliegina sulla torta. Casemiro e Bruno hanno un’intesa naturale. Certe cose si possono allenare, altre bisogna lasciarle al loro talento. Sanno trovare lo spazio e il momento giusto.”
Sul futuro in panchina: “Le opinioni esterne non mi influenzano affatto. Mi godo il momento e voglio continuare a spingere. Sono in questa posizione ora e faccio il massimo, quello che dovrà succedere, succederà.”



