Non basta il solito cuore di Bruno Fernandes e una gestione quasi impeccabile per novanta minuti: il Manchester United di Michael Carrick sbatte contro l’orgoglio del Bournemouth, portando a casa un 2-2 che sa tanto di occasione persa. In una serata dove i “Red Devils” sembravano avere il pieno controllo delle operazioni, l’episodio che ha cambiato il volto del match è arrivato come un fulmine a ciel sereno: il rosso diretto a Harry Maguire e il conseguente rigore hanno trasformato una potenziale vittoria esterna in una strenua resistenza finale.
Il manager, al termine della gara, non ha nascosto il rammarico per una gestione dei momenti chiave che ha impedito allo United di blindare ulteriormente il terzo posto, ma ha voluto fare scudo attorno ai suoi leader, rimarcando l’identità di una squadra che, nonostante il pari, continua a mostrare sprazzi di grande calcio sotto la sua guida. Una frenata che brucia, proprio alle porte della sosta per le Nazionali.
Manchester United, Michael Carrick: “Abbiamo perso l’occasione”
Michael Carrick si è presentato ai microfoni del post-partita visibilmente frustrato per il pareggio finale, ma orgoglioso della prestazione del suo Manchester United. Sull’episodio del rigore e l’espulsione di Maguire: “È difficile da accettare, specialmente per Harry. Aveva appena ricevuto la chiamata in Nazionale e stava giocando una partita monumentale. Il calcio è crudele: un istante prima sei al settimo cielo, quello dopo sei negli spogliatoi con un rosso. Non ho ancora rivisto bene le immagini del fallo su Evanilson, ma quell’episodio ha cambiato totalmente l’inerzia di una gara che avevamo in pugno.”
Sulla mancata vittoria: “Siamo delusi perché per due volte siamo stati in vantaggio. Quando Bruno ha segnato il rigore e poi siamo tornati avanti grazie all’autogol, pensavo che avremmo portato a casa i tre punti. Abbiamo creato tantissimo nel primo tempo con Diallo e Cunha, ma se non chiudi le partite in Premier League, squadre come il Bournemouth, che hanno questa energia e non mollano mai, ti puniscono.” Sulla corsa Champions League: “Abbiamo perso l’occasione di portarci a -4 dal Manchester City, è vero, ma guardiamo il lato positivo: siamo ancora terzi e abbiamo perso solo 3 punti su 30 da quando sono qui. La squadra ha un’identità chiara. Ora c’è la sosta internazionale e ci servirà per ricaricare le pile. Non dobbiamo guardarci troppo alle spalle, ma pensare solo a tornare a vincere dalla prossima.”