C’è un’atmosfera diversa nella sala stampa di Carrington. Lontana dalle tensioni elettriche dei mesi scorsi, la conferenza di Michael Carrick, manager del Manchester United, alla vigilia della sfida contro il Crystal Palace si apre con l’immagine di un uomo totalmente in controllo del proprio destino e di quello del club. Con cinque vittorie nelle prime sei partite e una squadra finalmente capace di soffrire e colpire, Michael Carrick non ha più l’aspetto di un traghettatore, ma quello di un architetto. L’apertura della sua chiacchierata con i media oggi non è stata un elenco di scuse o lamentele, ma un manifesto di pragmatismo: il tecnico ha subito messo in chiaro che, nonostante le assenze di peso come quella di Matthijs De Ligt, lo United ha ritrovato una sua identità, solida ed esperta, incarnata da leader ritrovati come Harry Maguire.
Senza troppi giri di parole, Carrick ha dato il via ai lavori con un messaggio diretto ai tifosi e alla dirigenza: l’obiettivo non è più solo “finire bene la stagione”, ma blindare il quarto posto e trasformare l’eccezionalità di questi risultati nella nuova normalità dell’Old Trafford.
Manchester United, Michale Carrick: “Spero nel rinnovo di Harry Maguire, Casemiro un esempio per i giovani”
In vista della sfida contro il Crystal Palace, il tecnico del Manchester United, Michale Carrick ha a speso parole di grande stima per Harry Maguire, definendolo “impagabile” e auspicando un rinnovo di contratto. Su Casemiro, ha lodato la sua forma fisica attuale, definendolo un esempio per i giovani. Il manager inglese ha spiegato anche l’esclusione di Benjamin Sesko dai titolari (nonostante i molti gol da subentrato) è puramente tattica: “La squadra vince, Ben è la nostra arma in più a partita in corso”.
Michael Carrick fa anche il punto sugli infortuni, “Lisandro Martinez è molto vicino al rientro e verrà valutato nelle prossime 24-48 ore per capire se potrà giocare domenica. Mason Mount è tornato ad allenarsi sul campo e il suo rientro è previsto a breve.” Inoltre Michael Carrick ha risposto alle domande sul poco minutaggio dell’uruguaiano Manuel Ugarte, lodando il suo atteggiamento in allenamento, definendolo “terrificante” (in senso positivo) per intensità, ma ha ammesso che con la squadra che vince è difficile cambiare gli equilibri del centrocampo al momento.



