C’è un nuovo Re degli Assist a Old Trafford. Durante il successo per 3-1 del Manchester United contro l’Aston Villa, Bruno Fernandes ha messo a referto due passaggi vincenti, raggiungendo quota 16 assist in questa edizione della Premier League. Questo numero gli permette di superare ufficialmente il record del club per una singola stagione, che apparteneva all’ex leggenda del club David Beckham che realizzò15 assist nel 1999/2000 e che resisteva da ben 26 anni.
La scalata del portoghese al primato è stata completata in due tappe fondamentali durante il match contro i Villans: Al 53° minuto, un calcio d’angolo perfetto per la testa di Casemiro ha permesso a Bruno di eguagliare i 15 assist di David Beckham. Al 71°, una visione di gioco fuori dal comune ha servito a Matheus Cunha il pallone del 2-1, mandando in estasi il pubblico di Old Trafford e consegnando al portoghese il primato solitario nella storia dello United.
Manchester United, Bruno Fernandes nella storia: la classifica dei top assist in una singola stagione dello United
Bruno Fernandes ha ufficialmente superato il record storico di David Beckham che resisteva da oltre vent’anni (stagione 1999/00). Ecco i migliori “rifinitori” della storia dei Red Devils in un unico campionato:
- Bruno Fernandes 16 assist 2025/2026
- David Beckham 15 assist 1999/2000
- Nani 14 assist 2010/2011
- David Beckham 13 assist 1997/1998
- Antonio Valencia 13 assist 2011/201
- Eric Cantona 12 assist 1993/1994
- Eric Cantona 12 assist 1996/1997
- Ryan Giggs 12 assist 1999/2000
Manchester United, Bruno Fernandes nella storia: Il prossimo obiettivo, e le dichirazioni del protagonista
Nonostante il traguardo storico in casa Manchester United, l’appetito di Bruno Fernandes non sembra placato. Con otto partite ancora da giocare, il capitano ha ora nel mirino il record assoluto dell’intera Premier League (20 assist), attualmente condiviso da due leggende:
Thierry Henry (Arsenal, 2002/03)
Kevin De Bruyne (Manchester City, 2019/20)
Intervistato a fine gara, il capitano dello United ha mantenuto il consueto profilo basso, preferendo lodare il collettivo guidato da Michael Carrick:
“Superare una leggenda come Beckham è un onore immenso, ma la cosa più importante oggi erano i tre punti per la corsa Champions. Finché i miei compagni segnano, io sono felice di servirli.”



