Il West Bromwich Albion ha registrato nel bilancio annuale al 30 giugno 2025 una significativa riduzione delle perdite operative, scese a 17 milioni di sterline, quasi la metà rispetto ai 31 milioni dell’anno precedente. Questo miglioramento è fondamentale per il club, che punta a rispettare le norme sulla redditività e sostenibilità (profit and sustainability, P&S) imposte dalla English Football League (EFL).
Riduzione delle perdite e investimenti strategici
Il West Bromwich Albion Group Limited, la società che deve conformarsi ai regolamenti EFL, ha contenuto le perdite in un contesto ancora complesso, dovuto all’assenza dei pagamenti paracadute dal 2023 dopo la retrocessione dalla Premier League nel 2021. Sebbene il club abbia accumulato una perdita combinata di 55,6 milioni di sterline dal luglio 2022, le spese relative a infrastrutture, accademia e squadra femminile sono escluse dal calcolo delle perdite ai fini del P&S.
Tra gli investimenti più rilevanti, spiccano il potenziamento del centro sportivo a Walsall e l’installazione di quasi 4.000 posti a sedere “safe-standing” allo stadio The Hawthorns. Questi interventi strutturali offrono una base solida per la crescita futura e rafforzano la fiducia del club nel rispetto totale delle regole P&S.
Gestione economica e mercato giocatori
Nel corso dell’ultimo anno, il West Brom ha ridotto i costi del personale da 42,9 a 37,1 milioni di sterline, grazie soprattutto alla cessione di diversi calciatori con ingaggi elevati. Le cessioni hanno generato entrate per 8,2 milioni, includendo la vendita del portiere prodotto dal vivaio Alex Palmer all’Ipswich e il trasferimento del centravanti Brandon Thomas-Asante al Coventry, il cui pagamento è stato dilazionato su più esercizi.
Sul fronte degli acquisti, il club ha investito complessivamente 5,4 milioni per nuovi calciatori come Torbjorn Heggem, Mikey Johnston, Callum Styles, Isaac Price, Tammer Bany e Nat Phillips. Rilevanti saranno invece le plusvalenze derivanti dalle partenze di Tom Fellows e Caleb Taylor, venduti rispettivamente a Southampton e Millwall, e di Heggem, ceduto per 10 milioni al Bologna, che saranno contabilizzate nel bilancio 2025-26.
Crescita dei ricavi e prospettive future
I ricavi complessivi sono aumentati da 28,2 a 30,4 milioni di sterline, trainati in larga parte da un nuovo accordo televisivo con Sky Sports, che ha ampliato la copertura delle partite di EFL. Tuttavia, gli incassi da botteghino sono leggermente diminuiti, passando da 7,1 a 6,8 milioni, nonostante la media spettatori sia cresciuta a 24.984. La flessione è riconducibile all’assenza, rispetto all’anno precedente, dell’evento sold-out rappresentato dal quarto turno di FA Cup contro i Wolverhampton Wanderers.
Il club ha inoltre percepito 2,55 milioni di sterline come compensazione dal Valencia per la risoluzione contrattuale del tecnico Carlos Corberán e del suo staff, avvenuta a Natale 2024. Corberán, nato a Cheste nel 1983, ha lasciato il West Brom dopo un biennio per assumere la panchina del Valencia, club della sua città natale, con il quale sta affrontando una stagione complicata in Liga.
La nuova gestione e l’impegno verso la sostenibilità finanziaria
Dal febbraio 2024, il club è sotto la proprietà dell’imprenditore americano Shilen Patel, attraverso la società Bilkul Football WBA. Patel ha investito finora 31,5 milioni di sterline, principalmente per coprire perdite e debiti ereditati dalla gestione precedente, tra cui un prestito da 20 milioni con garanzie sullo stadio e sul centro sportivo.
La gestione di Patel ha imposto un cambio di rotta deciso, focalizzandosi su una politica di acquisti oculata e di riduzione dei salari, abbandonando la precedente pratica di contratti onerosi e poco sostenibili. Nonostante l’obbligo di vendere molti giocatori negli ultimi anni, la rosa si presenta oggi più giovane e competitiva, con margini di miglioramento per la prossima stagione.
Prospettive regolamentari e sostegno alla Squad Cost Ratio
In vista della futura stagione, la EFL sta valutando l’introduzione del modello Squad Cost Ratio (SCR), già approvato dalla Premier League, che limita la spesa complessiva per salari, trasferimenti e agenti a una percentuale dei ricavi dei club. West Bromwich Albion si è dichiarato favorevole a questo sistema, considerandolo uno strumento utile per garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine della Championship.
Nonostante le difficoltà sportive affrontate recentemente, la società è oggi fiduciosa di poter migliorare le condizioni economiche e sportive, lasciandosi alle spalle una delle fasi più complicate della sua storia recente. Il West Brom continua così a lavorare per tornare a competere stabilmente ad alti livelli, mantenendo un equilibrio finanziario indispensabile per il futuro.